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Il celebre Sentiero del Brigante, un tracciato che si snoda tra le province di Reggio Calabria e Vibo Valentia, ha ottenuto il vincolo paesaggistico. Questo importante riconoscimento mira a salvaguardare non solo le sue eccezionali qualità naturalistiche ma anche i centri storici che attraversa, trasformando il sentiero brigante tutela paesaggistica in un’opportunità di sviluppo sostenibile per il territorio.
Un percorso tra natura e storia Calabrese
Il Sentiero del Brigante attraversa ben 31 comuni e include cinque centri storici di grande valore paesaggistico: Fabrizia, Mongiana, Bivongi, Serra San Bruno e Santo Stefano in Aspromonte. Questi luoghi rappresentano punti focali per la percezione del paesaggio urbano e sono ora protetti da regole qualitative condivise per la gestione delle future trasformazioni. Il provvedimento assicura la conservazione di un patrimonio unico.
Il valore culturale e naturalistico del Sentiero del Brigante
Inserito nell’Atlante Digitale dei Cammini d’Italia del Ministero della Cultura, il Sentiero del Brigante è un insieme paesaggistico di eccezionale bellezza. Il suo carattere distintivo deriva dall’interazione tra fattori naturali e umani.
La ricca vegetazione boscosa, le numerose sorgenti, i molteplici belvedere e le caratteristiche costruzioni rurali, insieme al grande valore storico-identitario dei centri storici, contribuiscono a formare quadri panoramici di suggestiva bellezza. Come abbiamo riportato, il territorio calabrese è ricco di eccellenze naturali e culturali.
Il percorso si distingue per il suo grande interesse naturalistico, grazie alla presenza di foreste, torrenti, ruscelli, cascate, paesaggi alpestri e mediterranei. Non mancano insediamenti rurali, dimore nobiliari, centri abitati, emergenze architettoniche e siti di archeologia industriale. Il Sentiero del Brigante si estende attraverso il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Parco Regionale delle Serre, offrendo un’esperienza immersiva nella biodiversità calabrese.
Un sistema turistico alternativo per la Calabria
Il Sentiero del Brigante si configura come un percorso culturale che, passo dopo passo, diventa un’esperienza di conoscenza dei luoghi e di protezione dell’ambiente, della cultura e delle tradizioni. È un veicolo per la promozione delle risorse del territorio e un sistema turistico alternativo e integrato. Identificato dalla sigla SB e dotato di segnavia rosso-bianco-rosso, il sentiero si articola in diverse tappe, da Gambarie a Carmelia, passando per Zervò, Trepitò, Passo del Mercante, Passo della Limina, Mongiana, Bivongi, fino a Stilo.
Lungo il cammino e nelle sue immediate vicinanze, sono disponibili strutture d’accoglienza. Il sentiero può essere percorso a piedi, in mountain bike o a cavallo, e alcuni tratti sono particolarmente indicati per attività didattiche. Dall’inizio alla fine, il percorso incontra numerosi siti di grande interesse, tra cui antiche dimore nobiliari, strutture fortificate, resti archeologici, boschi ricchi di biodiversità, viste emozionanti e villaggi caratteristici, diventando così un’accoglienza calorosa per il popolo dei viaggiatori.
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