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Venerdì 25 settembre l’Università della Calabria a Rende ospiterà per il tredicesimo anno consecutivo la Notte europea dei ricercatori e delle ricercatrici, un evento che unisce ricerca e spettacolo. La manifestazione, intitolata “SuperScienceMe: Research is your North STAR”, promuove il dialogo tra scienza e società, offrendo al pubblico una vasta gamma di attività.
Questo appuntamento annuale, co-finanziato dalla Regione Calabria e patrocinato dalla Crui, vede l’UniCal come capofila, affiancata dall’Università Magna Graecia, dall’Università Mediterranea, dall’Università della Basilicata e dal CNR. La notte ricercatori unical rende si conferma quindi un punto di riferimento per la divulgazione scientifica.
Diffusione della cultura scientifica nel Campus di Rende
L’obiettivo principale della Notte europea dei ricercatori è creare occasioni di incontro tra scienziati e cittadini, favorendo la diffusione della cultura scientifica. L’evento è pronto ad accogliere migliaia di studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado della Calabria, oltre a famiglie, appassionati e l’intera società civile. Infatti, la partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano avvicinarsi al mondo della ricerca.
Un programma ricco di iniziative e spettacoli
A partire dalle 8:30, il Ponte Pietro Bucci e i laboratori dell’UniCal si animeranno con oltre 200 eventi, tra laboratori aperti, esperimenti e dimostrazioni scientifiche. Artisti di strada garantiranno l’intrattenimento lungo tutto il percorso. Alle 10:00, in Piazza Rettorato (presso il cubo 25B), si terrà la cerimonia ufficiale di inaugurazione dell’edizione 2026, con la partecipazione del rettore Gianluigi Greco e dell’assessore all’Istruzione, allo Sport e alle Politiche giovanili della Regione Calabria, Eulalia Micheli.
Per tutta la giornata, oltre alle visite guidate nei laboratori, sarà possibile esplorare gli spazi dedicati a progetti europei e regionali, innovazione, politiche di genere e iniziative educative. La sezione “L’Università dei bambini” offrirà diverse attività, inclusi i giochi interattivi sul DNA di Fondazione AIRC e la mostra “Notte tra i dinosauri italiani in carne e ossa”, allestita nei pressi dei cubi 12B–15B.
Inoltre, il Dipartimento di Fisica e lo spin-off Missione al Cubo guideranno l’iniziativa “Un ponte al Sole!”, permettendo l’osservazione delle macchie solari e delle eruzioni di plasma attraverso speciali telescopi. Tutte le visite e le attività possono essere consultate e prenotate sul sito superscienceme.it.
Musica e intrattenimento serale
La giornata si concluderà con un grande evento musicale. Alle 21:30, nell’Anfiteatro di Piazza Vermicelli, di fronte al Teatro Auditorium UniCal, si terrà il concerto gratuito di Carl Brave, che chiuderà in bellezza la tredicesima edizione della Notte europea dei ricercatori. Un’occasione per unire la scienza all’intrattenimento. Inoltre, in merito alle attività universitarie a Rende, l’UniCal è stata coinvolta anche nel progetto “Altofondale”, come abbiamo riportato in un precedente articolo per il relitto.
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