Avvistati in Sila due rari uccelli migratori, sorprese per la biodiversità

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Sui monti dell’Appennino calabro, in particolare nella Sila Grande, osservazioni ornitologiche di rilievo hanno messo in luce ancora una volta la straordinaria ricchezza della biodiversità di questi luoghi, che meritano protezione e conservazione. Recentemente, due rari uccelli migratori sono stati avvistati per la prima volta nella zona.

Scoperte ornitologiche nella Sila Grande

Nell’ambito di ricerche mirate, avviate dalla scorsa primavera e finalizzate al censimento e monitoraggio degli uccelli migratori all’interno della Zona di Protezione Speciale della Sila Grande (IBA n.148), gli specialisti del Gruppo Locale di Conservazione 121 Sila (GLC LIPU Sila) hanno censito due specie ornitiche accidentali, mai osservate e documentate in Sila. Si tratta del Piro-piro del Terek e del Piovanello pettorale.

Le specie avvistate: rarità in Italia

Il Piro-piro del Terek e il Piovanello pettorale sono considerati visitatori accidentali o poco comuni in Italia. Per il Piro-piro del Terek, questa è la seconda osservazione registrata in Calabria in 14 anni, mentre per il Piovanello pettorale è la sesta osservazione documentata con foto nella regione. Queste specie non erano mai state segnalate per la Sila e in altre aree montane dell’Appennino. Il Piro-piro del Terek si riproduce principalmente nelle regioni settentrionali dell’Eurasia, mentre il Piovanello pettorale nidifica nelle regioni artiche di Siberia e Nord America. Le località esatte degli avvistamenti, avvenuti tra i 1100 e i 1200 metri sul livello del mare, sono mantenute riservate per ragioni protezionistiche all’interno della Zona di Protezione Speciale e IBA n.148 nella provincia di Cosenza.

L’importanza delle IBA e il ruolo della LIPU

Le IBA (Important Bird and Biodiversity Areas) sono aree cruciali a livello internazionale per la protezione e la conservazione degli uccelli selvatici e dei loro habitat, rivestendo un ruolo fondamentale per la biodiversità globale. Queste aree sono il risultato di monitoraggi decennali, ideati e coordinati da BirdLife International. In Italia, la LIPU gestisce e redige l’inventario nazionale delle IBA. Il quarto e più recente inventario (2024) segna un progresso significativo nella strategia di conservazione nazionale, includendo dati aggiornati sulle specie target della IBA n.148 (Sila Grande), raccolti anche grazie a protocolli d’intesa con l’Ente Parco Nazionale della Sila.

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Author: Consuelo