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A Catanzaro, il 30 luglio è scaduto il termine assegnato alla Fondazione Politecnico di Milano dalla Regione Calabria per la definizione del Docfap, il documento di fattibilità delle alternative progettuali. Questo studio è cruciale per delineare il futuro della rete ospedaliera di Catanzaro, fornendo indicazioni tecnico-finanziarie basate su dati urbanistici, sanitari ed economici raccolti negli ultimi quattro mesi. Si attendono dunque le conclusioni del Politecnico riguardo agli ospedali di Catanzaro, un parere fondamentale per il prossimo passo.
Le opzioni sul tavolo per la sanità catanzarese
Le opzioni considerate dai tecnici della Fondazione, sebbene non rese pubbliche ufficialmente, sembrano ricadere in tre o quattro scenari principali, già oggetto di ampio dibattito. La prima possibilità, esplicitamente indicata nell’incarico al Politecnico, prevede il mantenimento dell’attuale configurazione con due presidi ospedalieri. Questa soluzione implicherebbe una serie di interventi per migliorare le strutture esistenti.
Nuove infrastrutture e Cittadella della Salute
Una seconda alternativa, definita “storica” e proposta ufficialmente nel 2015, riguarda la costruzione di una nuova piastra ospedaliera nell’area di Germaneto. Questa nuova struttura sorgerebbe a poca distanza dal Policlinico universitario, integrando e potenziando l’offerta sanitaria. In questo scenario, l’attuale ospedale “Pugliese” verrebbe convertito in una moderna Cittadella della Salute. Tale trasformazione permetterebbe di riutilizzare gli spazi esistenti per servizi sanitari innovativi e specialistici, offrendo nuove prospettive per la sanità calabrese. Le decisioni in merito alle infrastrutture sanitarie sono attese con interesse.
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