Botricello, al via “Il Batuffolo in Passerella”

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Ritorna in scena la sfilata di alta moda per bambini e ragazzi 0-16. Dopo il successo delle precedenti manifestazioni, “Il Batuffolo” ritorna in passerella nella sua edizione primaverile.

Considerato il lavoro profuso durante l’ultima sfilata e la dedizione da parte del mio staff, dei bambini e dei genitori,  il risultato ottenuto lo scorso novembre, in termini di adesioni e presenze il giorno della sfilata – oltre 250-, mi ha lasciata incredula. Un ulteriore stimolo per replicare” sostiene Laura Scerra, organizzatrice della sfilata di moda che avrà luogo domenica 17 aprile alle ore 18.00 presso lo show room di una nota azienda di Botricello (Cz), zona industriale P.I.P.. Dal successo delle ultime edizioni , per poi ripetersi qualche mese più tardi, è scaturita la volontà di condurre un programma ambizioso, reso speciale da bambini e teenagers calati alla perfezione nei panni di navigati ed esperti indossatori che sfilavano disinvolti davanti le telecamere di RTC!

Liu Jo (abbigliamento e calzature), Guess, Carlo Pignatelli, Armani, Siviglia, Byblos, Cesare Paciotti, Sundek, Alviero Martini, questi gli eccellenti capi che si avvicenderanno in passerella, in versione casual e da cerimonia. Protagonisti assoluti quindi, i giovanissimi modelli che, nelle scorse edizioni, hanno egregiamente onorato l’impegno, con amore, semplicità e quel pizzico di puerile ingenuità. Si tratta di brands e marchi dall’indiscutibile qualità, ma tutto ciò risulterebbe vano, senza la partecipazione dei piccoli amici de “Il Batuffolo”, gli insostituibili componenti del team di Laura Scerra, che fa della voglia di divertirsi e divertire, dell’aggregazione e della sinergia tra staff, bambini e famiglie, il connubio vincente.

La passione che nutro per questo mestiere e la gioia che manifesto nel portarlo avanti, ha contagiato tutti, dai più piccoli ai più grandi – ammette la Scerra, nel rievocare il recente passato-. Non posso non ringraziare le mamme degli indossatori che, in cabina di regia, mi danno una grossa mano”. Ci si ritrova dunque a pochi giorni da una nuova sfida, un nuovo traguardo da raggiungere per “Il Batuffolo”, alla luce di un progetto nato in sordina, senza voler riscuotere a tutti i costi clamore, ma che nel tempo è riuscito a far parlare di sé anche ben oltre la provincia.

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