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Catanzaro, la creatività diventa cura: arte e musica protagoniste del convegno
Erasmus+ “Music in You”, Music for inclusive Youth participation, organizzato dalla
“Città del Sole” di Locri. Si è svolto a Catanzaro, sabato 28 marzo 2026, presso l’aula magna di Palazzo Stella sede
del conservatorio Statale di Musica “Tchaikovsky”, il convegno teorico-pratico dal titolo “La creatività al servizio del benessere psicosociale: musica e arte nei contesti socio-educativi e
riabilitativi”, un appuntamento che ha posto al centro il valore trasformativo dei linguaggi artistici come strumenti di salute, inclusione e sviluppo della persona.
L’iniziativa, promossa dall’associazione “La Città del Sole” di Locri in collaborazione con il
Conservatorio Statale di Musica “Tchaikovsky”, il CASM, Città Solidale e il Liceo linguistico e
delle Scienze Umane “G. Mazzini”, si inserisce nel più ampio percorso del progetto
Erasmus+ “Music in You”, rafforzandone la visione: utilizzare la musica e le arti come.linguaggio universale capace di generare partecipazione, benessere e coesione sociale. Il.convegno ha rappresentato un importante spazio di confronto tra.professionisti.dell’educazione, della salute, del sociale e delle arti, chiamati a riflettere su approcci.interdisciplinari in grado di rispondere ai bisogni complessi dei diversi contesti di intervento:
dalla scuola ai servizi socio-educativi, fino agli ambiti clinici, riabilitativi e alle comunità.territoriali. Al centro del dibattito, il ruolo di musica, arti visive, teatro e pratiche espressive.come risorse fondamentali nei processi educativi e relazionali. Le arti, infatti, favoriscono.l’espressione autentica di sé, contribuiscono alla costruzione dell’identità e rafforzano le
competenze emotive e sociali, diventando strumenti efficaci anche nei percorsi di cura e.riabilitazione. Attraverso contributi teorici ed esperienze sul campo, sono emerse numerose.buone pratiche già attive nei diversi ambiti. Tra gli interventi più significativi, quello di Sonia
Patti, psicologa, psicoterapeuta e project manager dell’associazione La Città del Sole, la.quale dopo aver presentato brevemente il metodo integrato Marchio-Patti di cui è.coideatrice, che usa l’arte terapia come mezzo per la cura e il benessere della persona, ha.approfondito e spiegato l’utilizzo dell’arteterapia nei casi di trauma cognitivo e psicomotorio,
evidenziando come il processo creativo possa aiutare a superare blocchi emotivi e favorire.una rielaborazione più consapevole dell’esperienza. La dott.ssa Melania Nuara, docente,.musicologa, musicista e musicoterapeuta, collaboratrice della Città del Sole, ha presentato il.progetto, di cui è promotrice, del “coro scenico inclusivo”, sottolineando l’importanza del.valore del lavoro di gruppo e del processo partecipativo, ponendo inoltre l’accento
sull’importanza che viene data alla valorizzazione delle capacità e doti di ciascuno, che.attraverso il percorso del “coro scenico” vengono enfatizzate e rese punto focale in cui ogni.partecipante si riconosce. La professoressa Pizzati, docente di italiano e latino e referente.del progetto musicale del Liceo “Mazzini” di Locri, ha illustrato il laboratorio musicale della
scuola, definito un vero e proprio hub creativo intergenerazionale e inclusivo, capace di
coinvolgere studenti, ex alunni e docenti. Il progetto ha come focus l’inclusione attraverso il
potente tramite della musica, tra docenti, ex docenti e studenti, ragazzi diversamente abili,
stranieri o ragazzi che si erano allontanati dalla scuola, si pone quindi come strumento utile
a contrastare anche l’abbandono scolastico. Particolare è lo studio di brani canori in diverse lingue o composizioni musicali di varie culture che rispecchiano i luoghi da cui provengono gli studenti. 
Il professor Lobello, docente di pianoforte e pratica dell’accompagnamento pianistico,musicista e musicoterapeuta, nel suo intervento ha evidenziato l’importanza della musicoterapia come supporto al disagio giovanile in ambito scolastico, raccontando.
un’esperienza personale nella quale la musica è stata quella chiave che gli ha concesso di.entrare in sintonia con un allievo. Infine la dott.ssa Ivana Femia, psicologa ed esperta del.metodo integrato Marchio-Patti ha presentato il progetto Erasmus+ “Music in You”. Al.progetto hanno partecipato sei diverse associazioni provenienti da tutta Europa, tra cui la
Città del Sole, esso utilizza la musica per creare spazi in cui tolleranza e solidarietà vengono vissute concretamente, rafforzando i gruppi giovanili e valorizzando ogni partecipante.
Promuove l’uso della musica come strumento di inclusione, partecipazione civica e sviluppo della creatività nei giovani. La musica diventa un linguaggio universale capace di esprimere.ciò che le parole non riescono a dire, stimolando dialogo e riflessione sulla diversità. Fare musica insieme favorisce rispetto, solidarietà e lavoro di squadra, valori fondamentali dell’Unione Europea. Il progetto ha coinvolto in Italia, anche dei ragazzi del Liceo Mazzini di Locri, alcuni dei quali hanno potuto anche partecipare alle mobilità previste.
Accanto alla riflessione teorica, il convegno ha previsto anche una parte pratica: due studenti del Liceo “Mazzini” hanno portato in scena un estratto di una performance presentata a Coslada, vicino Madrid, durante un festival internazionale legato proprio al progetto Erasmus+ “Music in You”. A seguire, il coro del Liceo “Mazzini” si è esibito in una partecipata interpretazione di “Immagine”, coinvolgendo il pubblico in un momento di forte intensità emotiva. A chiudere la giornata, un laboratorio di scrittura creativa e song writing Metodo Marchio-Patti guidato da Sonia Patti, che ha permesso ai partecipanti di
sperimentare in prima persona il potere trasformativo dell’espressione artistica, arrivando a comporre il testo e la base di una canzone.
L’evento ha ribadito con forza la necessità di promuovere una cultura della cura che
riconosca nella creatività non solo un mezzo espressivo, ma un vero e proprio dispositivo di benessere, prevenzione e inclusione. In questa prospettiva, l’arte si conferma ponte tra individui e comunità, capace di generare connessioni, resilienza e nuove opportunità di partecipazione attiva, in piena sintonia con gli obiettivi del progetto Erasmus+ “Music in You”.
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