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Il jazz di Miles Davis sarà al centro del prossimo appuntamento musicale promosso dal Conservatorio di Cosenza, che martedì 26 maggio porterà sul palco della Casa della Musica un concerto interamente dedicato al celebre trombettista e compositore statunitense, figura fondamentale nella storia della musica contemporanea.
L’evento, intitolato “Celebrating Miles Davis”, nasce per celebrare quello che sarebbe stato il centenario della nascita dell’artista americano, considerato uno dei musicisti più influenti del Novecento e protagonista dell’evoluzione di diversi linguaggi del jazz moderno.
Un viaggio attraverso i generi del jazz
Il programma musicale proporrà una selezione di brani simbolo della produzione di Miles Davis, attraversando alcune delle tappe più importanti della sua ricerca artistica.
In scaletta composizioni come “All Blues”, “So What”, “Blue in Green”, “Milestones”, “Solar”, “Nardis”, “Mood” e “Bitches Brew”, opere che hanno contribuito alla nascita e alla diffusione di stili come il cool jazz, l’hard bop, il modal jazz e il jazz rock.
A chiudere il concerto sarà “Footprints” di Wayne Shorter, sassofonista e compositore che collaborò a lungo con il quintetto di Miles Davis negli anni Sessanta, contribuendo a una delle stagioni più innovative della storia del jazz.
Docenti e studenti in scena
Sul palco della Casa della Musica si esibiranno docenti e studenti della scuola jazz del Conservatorio di Cosenza in una formazione che unirà esperienza didattica e giovani talenti.
Alla voce sarà presente Ileana Mottola, accompagnata da Nicola Pisani al sax soprano, Giuseppe Santelli al pianoforte, Luca Pecchia alla chitarra, Marco Cuciniello al contrabbasso e Maurizio Mirabelli alla batteria.
Accanto ai docenti prenderanno parte all’esibizione anche gli studenti Ilenia Sirufo, Maria Francesca Settembre, Carlotta Costabile, Francesco Pio La Macchia, Marta Naccarato, Martina Muoio, Agnese De Luca e Martina D’Amico, coinvolti in un’esperienza musicale e formativa dedicata all’approfondimento del repertorio jazzistico internazionale.
Per gli amanti della musica e della cultura, un altro evento degno di nota è il Nek in concerto a Rocca Imperiale per il Lemon Fest 2026, dimostrando la ricchezza dell’offerta culturale calabrese.
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