Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sull’incontro a Palazzo Chigi

Dichiarazione della Vicepresidente Stasi sull’incontro a Palazzo Chigi

antonella stasi

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La Vicepresidente della Regione Antonella Stasi – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta – ha rilasciato la seguente dichiarazione al termine dell’incontro che si è tenuto a Palazzo Chigi convocato dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Catricalà, alla presenza del Premier Monti, del Ministro Grilli e del commissario Bondi al quale sono stati convocati anche Anci, UPI, e l’Ufficio di Presidenza della Conferenza delle Regioni.

“Bene l’intenzione del Governo di evitare ulteriore incremento dell’IVA – sostiene la Vicepresidente Stasi – e dare una boccata di ossigeno alle imprese, incidendo sull’incremento di produttività. Le risorse saranno recuperate attraverso ulteriori tagli che, comunque, incideranno sui servizi ai cittadini. Le Regioni hanno compiuto assieme al Governo un passo importante sul tema dei tagli ai costi della politica, sul quale si procederemo celermente e con determinazione. La Calabria ha anticipato i tempi e, in proporzione, ha contribuito in misura maggiore perché consapevole del momento difficile che si sta vivendo, ma non è in grado di sostenere un euro in più di taglio per la sanità.

Quest’anno, per la prima volta, il fondo sanitario nazionale non subirà incrementi ma una decurtazione, al momento, di oltre lo 0,4%. Ed ancora pare non sia finita.

La situazione è molto grave, non solo in Calabria ma in tutte le Regioni, ed ancora di più per quelle soggette al piano di rientro ed è necessario pensare seriamente ad una soluzione straordinaria. Il rischio è di non disporre, per il 2013, delle risorse minime per gestire i servizi ai cittadini, primi fra tutti salute e trasporto pubblico locale. La norma che obbliga i pagamenti entro 30 giorni darà sollievo alle imprese ma il rischio è che le amministrazioni pubbliche, non avendo le risorse per poter pagare subito, da questo momento in poi saranno indotte a non realizzare le opere e emanare bandi”.

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