Ospedale di Locri, la visita de Le Iene

Ospedale di Locri, la visita de Le Iene

La visita inaspettata de “Le Iene” all’ospedale di Locri ha riacceso l’attenzione sulla grave situazione che vive la struttura. Nei giorni scorsi il Sindaco Calabrese aveva presentato un esposto in Procura.

Criticità all’ospedale di Locri

Rimane ancora critica la situazione all’ospedale di Locri. Dopo le segnalazioni di ascensori rotti, pazienti trasportati in braccio da un reparto ad un altro e medici ed infermieri costretti a turni insostenibili; a tutto questo si aggiunge una condizione igienica della struttura non delle migliori. Da 48 ore poi – come riporta LaC news – la tac della Radiologia è andata ancora una volta fuori uso. Le ambulanze sono quindi costrette a spostarsi fino a Polistena per gli esami diagnostici.

Nei giorni scorsi il sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, ha chiesto alla Procura della Repubblica guidata dal procuratore D’Alessio «di voler disporre gli opportuni accertamenti» rispetto agli ultimi disagi che si sono verificati nell’ospedale cittadino. In particolare si ricorda il caso di un’anziana in gravi condizioni trasportata a spalla per cinque piani, dopo l’ennesimo guasto all’unico ascensore funzionante nella struttura.

Il blitz de “Le Iene”

Mercoledì scorso il blitz de “Le Iene” – durato circa un’ora – ha forse rallentato l’operato dell’Unità di Crisi voluta dal Direttore Generale Pasquale Mesiti. Con loro anche il Direttore Sanitario Domenico Fortugno ed il Responsabile dell’Ufficio Tecnico, Giuseppe Galletta; i Sindaci della locride Caterina Belcastro (Caulonia); Rosario Rocca (Benestare); Francesco Candia (Stignagno); e Giovanni Calabrese (Locri).

Nonostante tutto, l’Unità di crisi è riuscita ad effettuare un primissimo monitoraggio delle criticità del nosocomio locrese. La gravità della situazione è ormai palese ma si è deciso di portare avanti delle primarie iniziative. Ovvero informare con la massima urgenza il Commissario regionale alla Sanità Cotticelli;  continuare i lavori di riparazione degli ascensori – avviati nonostante il sequestro della Magistratura – e mettere in atto infine, l’idea condivisa da tutti, di trasferire ai piani bassi i reparti d’urgenza e le emergenze.

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1 Comment

  1. Febbraio 09, 16:58 #1 francesco caselli

    Una vera vergogna! la situazione in cui versano gli ospedali è critica……………

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