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Gli studenti del Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella” di Reggio Calabria hanno partecipato a una speciale mattinata di conoscenza e legalità, con una visita al Comando provinciale dei carabinieri di Reggio Calabria. L’iniziativa, organizzata in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, celebrata il 4 novembre, ha permesso ai giovani di avvicinarsi alle istituzioni e comprendere il significato di questa importante ricorrenza. L’evento si è svolto presso la sede di via Aschenez.
La memoria storica e il ruolo delle Forze Armate
L’obiettivo principale di questa iniziativa è stato avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni, rendendo omaggio a chi serve il Paese. Durante l’incontro, è stato approfondito il significato storico del 4 novembre, ricordando il sacrificio dei militari caduti e il ruolo fondamentale delle Forze Armate al servizio della Repubblica e della collettività. Si è trattato di un’occasione per riflettere sull’importanza della memoria storica e per trasmettere ai giovani valori essenziali come il senso dello Stato, la responsabilità e lo spirito di servizio.
Un percorso tra equipaggiamenti e dimostrazioni
La visita è poi proseguita con un percorso che ha illustrato l’organizzazione e le attività quotidiane dell’Arma dei carabinieri. Gli studenti hanno avuto l’opportunità di osservare da vicino alcuni degli equipaggiamenti in dotazione ai militari, approfondendone le caratteristiche e l’utilizzo. Particolare interesse ha suscitato la dimostrazione degli Artificieri Antisabotaggio, i quali, attraverso una simulazione, hanno illustrato le procedure adottate in situazioni legate alla presenza di ordigni o materiali potenzialmente pericolosi.
Questo momento ha evidenziato l’indispensabile preparazione, competenza e attenzione richieste in attività così delicate.
Dialogo e confronto con i militari
Numerose sono state le domande e le curiosità degli studenti, che hanno potuto dialogare direttamente con i carabinieri. Hanno così approfondito anche gli aspetti meno conosciuti della professione, dalle attività di prevenzione e controllo del territorio alle indagini, fino agli interventi specialistici.
Questa esperienza di conoscenza e confronto ha dato un significato concreto alle celebrazioni del 4 novembre, offrendo ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi alle istituzioni non solo attraverso lo studio, ma anche mediante il contatto diretto con le donne e gli uomini che ogni giorno operano al servizio della comunità. La criminalità giovanile a Reggio Calabria è un tema di attualità, e queste iniziative sono importanti per promuovere la legalità.
Ringraziamenti e collaborazione istituzionale
Al termine della visita, il Comando provinciale dei carabinieri ha espresso un sentito ringraziamento alla dirigente del Convitto Nazionale di Stato “Tommaso Campanella”, la dottoressa Francesca Arena, per la disponibilità e la collaborazione dimostrate. Il riconoscimento è stato esteso anche ai docenti che hanno accompagnato gli studenti, sottolineando l’importanza della sinergia tra scuola e istituzioni per la formazione delle nuove generazioni.
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