Porto Gioia Tauro: 30 milioni per elettrificazione banchine

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Il porto di Gioia Tauro si prepara a un significativo potenziamento infrastrutturale con un investimento di 30 milioni di euro, destinati a completare l’elettrificazione delle banchine.

Questo progetto strategico mira a migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle operazioni portuali, rispondendo così alle crescenti esigenze del traffico marittimo.

L’Autorità di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio ha firmato il decreto di aggiudicazione dei lavori, segnando l’avvio della fase conclusiva di un’iniziativa cruciale.

Elettrificazione banchine: un progetto ambizioso

Il decreto di aggiudicazione riguarda la realizzazione di una sottostazione e di una seconda cabina elettrica, essenziali per il sistema di “cold ironing”.

Tale sistema permette alle navi di spegnere i motori ausiliari durante la sosta in porto, alimentandosi direttamente dalla rete elettrica terrestre.

Questo comporta una drastica riduzione delle emissioni inquinanti e del rumore, contribuendo a un ambiente portuale più pulito.

Il progetto prevede un investimento iniziale di 30 milioni di euro, con la possibilità di estenderlo fino a 70 milioni.

Impatto e benefici per il Porto

L’elettrificazione delle banchine garantirà una potenza complessiva di 160 megawatt.

Questa capacità è fondamentale per soddisfare sia il fabbisogno energetico delle infrastrutture portuali, un progetto da oltre 100 milioni di euro a carico dell’Autorità di sistema, sia le esigenze operative del terminalista MedCenter Container Terminal.

La sostenibilità ambientale rappresenta uno dei pilastri di questo intervento, con un’attenzione particolare alla riduzione dell’impatto ecologico delle attività portuali.

Con la costruzione della seconda cabina elettrica e delle opere elettromeccaniche connesse, la banchina di levante sarà dotata di cinque prese elettriche.

Tre di queste erano già previste nel primo lotto di lavori, mentre le ulteriori due saranno aggiunte con il completamento dell’intervento.

A regime, il sistema consentirà l’elettrificazione di 1,5 chilometri lineari di banchina.

Di questi, 900 metri sono già stati interessati dal primo lotto, mentre i restanti 600 metri saranno coperti con l’attuale completamento.

Questo passo avanti consolida la posizione del porto di Gioia Tauro come uno degli scali più moderni e all’avanguardia del Mediterraneo.

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Author: Claudia