Aeroporto Stretto, 64 milioni euro per rilancio a Reggio

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Reggio Calabria, 3 settembre 2026 – Un piano di investimenti da 64 milioni di euro è stato annunciato per l’aeroporto dello Stretto di Reggio Calabria, con l’obiettivo di proiettare lo scalo verso un futuro di sviluppo stabile. L’iniziativa, presentata da Francesco Cannizzaro, Roberto Occhiuto e Luciano Vigna, mira a rafforzare il ruolo strategico dell’aeroporto per l’intera area metropolitana e per il Sud Italia.

Questi fondi serviranno a realizzare una serie di opere fondamentali, trasformando l’aeroporto in un hub cruciale per la mobilità regionale e interregionale.

Dettagli sugli interventi all’aeroporto dello Stretto

Gli interventi previsti per l’aeroporto dello Stretto milioni euro si articolano su diverse aree chiave. Il progetto più consistente riguarda la nuova area partenze, per la quale sono stati stanziati 36 milioni di euro. Inoltre, 2,5 milioni di euro saranno destinati all’adeguamento funzionale del distaccamento aeroportuale dei Vigili del fuoco.

Altri 3,5 milioni di euro serviranno per la demolizione di ruderi e manufatti pericolosi, con la conseguente riqualificazione dell’intera area antistante la struttura aeroportuale.

Viabilità e digitalizzazione per lo scalo reggino

Il piano include anche la riqualificazione della pavimentazione dell’area di movimento aeromobili, con un investimento di 3,5 milioni di euro. La riqualificazione ambientale dell’area a valle dello scalo, prospiciente il mare, riceverà anch’essa 3,5 milioni di euro. Circa 5 milioni di euro saranno dedicati a interventi per la sicurezza e la digitalizzazione dell’intero aeroporto.

Infine, quasi 8 milioni di euro saranno impiegati per la riqualificazione della viabilità di accesso e transito adiacente allo scalo, migliorando significativamente l’accessibilità.

Un ponte marittimo per connettere Reggio e Messina

Francesco Cannizzaro ha sottolineato come l’Europa riconosca la strategicità di Reggio Calabria non solo per la regione, ma per tutto il Mezzogiorno. In quest’ottica, è in fase di definizione il progetto per un pontile che collegherà direttamente l’aeroporto di Reggio Calabria con Messina.

Questa iniziativa, che si inserisce in una visione di area integrata dello Stretto, è frutto di accordi già avviati con il sindaco di Messina, Federico Basile, e promette di rivoluzionare i collegamenti tra le due sponde.

Crescita dei numeri e visione per il turismo

Luciano Vigna ha evidenziato i dati positivi dello scalo, con un aumento delle rotazioni da 36 a 43 e un’offerta di 30mila posti in più rispetto alla stagione precedente. Questa crescita testimonia il potenziale di sviluppo dell’aeroporto.

Il presidente Roberto Occhiuto ha ricordato come l’aeroporto fosse destinato alla chiusura, ma grazie al recupero di fondi non utilizzati dalle precedenti amministrazioni, attraverso un contratto istituzionale di sviluppo, è stato possibile destinarli alla riqualificazione degli aeroporti calabresi.

L’obiettivo è trasformare lo scalo reggino in una porta d’accesso non solo per la Calabria, ma anche per la Sicilia orientale, servendo come aeroporto di Taormina e delle Isole Eolie. Un aeroporto dello Stretto che perde rotte era una problematica da affrontare, e questi investimenti puntano a invertire la tendenza.

Occhiuto ha ribadito che per creare vero turismo non basta uno scalo efficiente; è essenziale un’offerta turistica generata dal territorio, con attrattori, strutture ricettive e servizi adeguati a trattenere i passeggeri. La prossima fase di intervento della Regione sarà proprio quella di sviluppare questa offerta integrata.

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Author: Consuelo