Questo post é stato letto 240 volte!
Le radici di un territorio possono viaggiare lontano, e questa volta le radici sono quelle autentiche della liquirizia di Villapiana. Questo prodotto tipico è diventato protagonista alla Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti, dove la liquirizia villapiana alta cucina si è incontrata in un evento che ha unito gastronomia, identità e promozione territoriale.
Villapiana ha presentato uno dei suoi prodotti più legati alla terra calabrese, grazie all’incontro tra Paolo Andriolo e lo chef di fama internazionale Cristiano Sabatini, noto come “Bike Chef”.
Un ponte culinario tra Calabria e Lazio
Lo chef Sabatini, che ha cucinato e raccontato la tradizione gastronomica italiana in tutto il mondo, ha scelto di utilizzare le radici di liquirizia di Villapiana. Insieme ad Andriolo, ha creato una pinsa dal forte carattere mediterraneo, pensata per omaggiare Villapiana e l’incontro tra Calabria e Lazio. Questa pinsa è stata farcita con sardellina, ricotta, cipolla rossa di Tropea, liquirizia e carrube.
Questo accostamento di ingredienti, profumi e sapori ha raccontato la terra calabrese, le sue tradizioni e la sua identità.
La soddisfazione dell’amministrazione comunale
Mariolina De Marco, sindaca di Villapiana, ha espresso grande soddisfazione per l’evento. “Vedere un prodotto della nostra terra diventare protagonista in una manifestazione di questa importanza rappresenta per Villapiana motivo di grande orgoglio”, ha dichiarato la sindaca. Ha inoltre sottolineato come la valorizzazione di un territorio passi dalla capacità di raccontarne le peculiarità e i prodotti.
“La liquirizia è profondamente legata alla nostra terra e vederla reinterpretata da uno chef di esperienza internazionale dimostra quanto le nostre eccellenze possano diventare vere ambasciatrici di Villapiana”, ha aggiunto. La sindaca ha ringraziato anche la città di Rieti per l’accoglienza e l’attenzione riservate alla comunità di Villapiana.
Villapiana e Rieti: un legame che parte dalla cucina
La presenza di Villapiana alla Fiera Mondiale del Peperoncino non si è limitata all’esperienza gastronomica. Durante l’evento, infatti, è nato un legame culinario e simbolico tra Villapiana e il territorio reatino. Questo legame è fondato sulla condivisione delle tradizioni e sulla volontà di costruire nuove relazioni attraverso la cultura del cibo e la valorizzazione delle rispettive identità.
Lo scambio di gesti istituzionali tra i rappresentanti delle due comunità ha suggellato questo momento. È un rapporto nato intorno alla cucina che potrà trasformarsi in una nuova occasione di conoscenza, collaborazione e promozione reciproca tra i territori.
Un pezzo autentico di Villapiana a Rieti
Paolo Andriolo ha spiegato la scelta di portare la liquirizia a Rieti. “Volevamo qualcosa che non fosse semplicemente un ingrediente, ma che raccontasse davvero la nostra terra. La scelta delle radici di liquirizia nasce proprio da questo desiderio: portare con noi un pezzo autentico di Villapiana”, ha affermato.
Andriolo ha aggiunto che, insieme allo chef Sabatini, hanno trasformato quei sapori in un racconto gastronomico. Ha descritto come uno dei momenti più significativi sia stato vedere nascere un rapporto tra i due territori intorno a una pinsa e alla cucina. Ricevere una targa dallo chef Elia Grillotti per Villapiana e la sindaca, e consegnargli il gagliardetto del comune, è stato motivo di grande orgoglio.
La gastronomia come veicolo di promozione territoriale
L’esperienza di Rieti dimostra come la gastronomia possa trasformarsi in uno straordinario veicolo di promozione territoriale, culturale e turistica. Prodotti, tradizioni e ricette diventano strumenti per raccontare l’identità di una comunità, creare relazioni e far conoscere Villapiana anche al di fuori dei confini regionali.
La liquirizia, scelta per questa occasione, assume un significato particolare: partire dalle radici per portare Villapiana lontano. Questa metafora è diventata realtà alla Fiera Mondiale del Peperoncino di Rieti, dove le radici della terra villapianese hanno incontrato la creatività della cucina italiana.
Questo ha contribuito alla nascita di un nuovo legame tra Calabria e Lazio, che la Città di Villapiana auspica possa essere l’inizio di nuove occasioni di incontro, collaborazione e valorizzazione reciproca.
potrebbe interessarti anche
- Reggio Calabria per e-bike trasformate in ciclomotori
- Volley Reggio Calabria, record mondiale nel match
- A Reggio Calabria, Paolo Ferrara fa un passo indietro per Futuro Nazionale
Questo post é stato letto 240 volte!

