Questo post é stato letto 350 volte!
Palazzo Sersale, a Cerisano, si trasforma per un giorno nella sede calabrese del Parlamento europeo. Il 4 settembre, l’eurodeputato Pasquale Tridico ha organizzato una conferenza cruciale intitolata “L’Europa può crescere senza le periferie? Il caso del Mezzogiorno d’Italia”.
L’evento mira a discutere come il Mezzogiorno possa diventare il Mezzogiorno centro Europa Cerisano, portando la questione meridionale al centro del dibattito comunitario. La giornata vedrà la partecipazione di economisti, funzionari comunitari e parlamentari europei, con traduzione simultanea italiano-inglese.
Il ruolo di Giuseppe Conte e il dibattito politico
L’appuntamento di Cerisano assume un peso politico significativo grazie alla presenza di Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle. Conte aprirà personalmente la sessione pomeridiana dedicata al bilancio europeo, portando un dibattito di rilevanza nazionale e internazionale nel piccolo centro cosentino, lontano dai consueti palazzi romani.
Questo dimostra l’importanza strategica che i leader politici attribuiscono alle tematiche legate allo sviluppo del Sud Italia nel contesto europeo.
Confronto tecnico e prospettive di sviluppo
La conferenza prenderà il via con un confronto tecnico approfondito su investimenti, produttività e coesione nelle aree periferiche del continente. Il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia, porterà i saluti istituzionali, affiancato da Pasquale Tridico, che interverrà sia come organizzatore sia come presidente della sottocommissione fiscale del Parlamento europeo.
Saranno presenti anche il direttore di Asprom, Mimmo Talarico, e la docente dell’Unical Patrizia Piro. Al tavolo dei relatori siederanno figure accademiche come la professoressa Rosanna Nisticò dell’Università della Calabria e Monica Scatasta della Banca Europea degli Investimenti, oltre a Pasquale D’Apice della Commissione europea, in attesa di conferma. La moderazione della sessione mattutina sarà affidata ad Antonio Ricchio.
Le priorità del bilancio comunitario
Il pomeriggio sarà caratterizzato da un taglio prettamente politico, inaugurato dall’intervento di Conte. Seguirà la relazione dell’economista Gianfranco Viesti, che illustrerà le priorità del bilancio comunitario. A intervenire su questo tema saranno gli eurodeputati Nikos Papandreou, Rudi Kennes, Gaetano Pedullà, Jussi Saramo e Lucia Annunziata.
La discussione sarà moderata da Marco Innocente Furina della Rai TGR Calabria, garantendo un’ampia copertura mediatica.
Un patto europeo per il sud
L’ultimo segmento della giornata, intitolato “Oltre le periferie: un patto europeo per lo sviluppo del Sud”, si aprirà con l’intervento del segretario di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, e la relazione del direttore dello Svimez, Luca Bianchi. Tra gli altri relatori figurano Sandro Ruotolo, Domenico Lucano, Leoluca Orlando e Anna Laura Orrico.
La moderazione sarà curata da Franco Laratta di LaC News24, prima delle conclusioni congiunte di Tridico e Saramo.
La visione di Tridico per l’europa
Pasquale Tridico, capodelegazione del M5S a Bruxelles e promotore dell’evento, ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa. “L’evento che organizziamo a Cerisano il 4 settembre porta l’Europa in Calabria e il Mezzogiorno al centro dell’Europa”, ha dichiarato Tridico.
Ha inoltre evidenziato l’intenzione di mettere sul tavolo la “vecchia questione meridionale, mai risolta e trascurata da un governo che insegue l’autonomia differenziata e opere faraoniche, costose, non prioritarie e in certi casi dannose, come il ponte sullo Stretto”. L’eurodeputato ha ribadito la necessità di politiche di coesione, sviluppo e industriali che l’Europa dovrebbe adottare.
“È questa l’Europa che vogliamo disegnare, quella delle politiche di sviluppo vere, non quella degli ultimi anni concentrata sulla spesa per la difesa e per la guerra”, ha concluso Tridico, sottolineando che la priorità per l’Italia e per l’Europa devono essere le periferie.
La discussione a Cerisano rappresenta un momento cruciale per definire il futuro del Sud Italia all’interno dell’Unione Europea, promuovendo un approccio incentrato sulla crescita economica, sociale e politica delle aree più svantaggiate.
potrebbe interessarti anche
Questo post é stato letto 350 volte!

