Questo post é stato letto 180 volte!
La prima serata del festival delle serre cerisano ha offerto un’immagine chiara della trasformazione che il borgo ha vissuto negli ultimi anni. Cerisano si è affermato come un vero e proprio palcoscenico, un luogo dove l’atmosfera e il racconto si fondono. L’inaugurazione del nuovo anfiteatro è stata la novità più attesa e ha dato il via alla serata con grande entusiasmo.
Il “Teatro delle Serre” unisce la comunità
Il nome scelto per il nuovo anfiteatro, “Teatro delle Serre”, è il risultato di un’iniziativa che ha coinvolto attivamente cittadini, visitatori e curiosi. Un vero e proprio sondaggio collettivo ha trasformato una decisione amministrativa in un gesto di profonda partecipazione comunitaria.
Il sindaco Lucio Di Gioia ha espresso la sua emozione per il successo dell’apertura, che ha superato ogni aspettativa, con fuochi d’artificio e un pubblico numeroso che ha riempito ogni spazio disponibile.
Gabriele Cirilli e la vocazione culturale di Cerisano
La presenza di Gabriele Cirilli, ospite d’eccezione, ha arricchito ulteriormente la serata. Il suo spettacolo, un mix di comicità e riflessione, ha incantato il pubblico, riempiendo il teatro. Prima di salire sul palco, l’artista ha manifestato la sua sorpresa per la bellezza del luogo, un teatro incastonato nel centro storico di un paese “così vivo, così in fermento”.
Questa impressione è stata condivisa da molti: Cerisano non è solo un contenitore, ma un organismo che vive e respira insieme al festival. La giornata era iniziata con un prologo istituzionale significativo: la presentazione del libro “Accadeva nello studio Gullo”, con la partecipazione di importanti figure del mondo giuridico che hanno animato un dibattito di qualità, confermando la vocazione culturale del festival.
Successivamente, il programma si è articolato tra teatro, cinema, spettacoli per bambini e jazz, con la potente voce di Denise King & The Hammond Groovers che ha riempito Palazzo Sersale di sonorità internazionali.
Il borgo come protagonista
Il vero protagonista dell’evento è stato il borgo stesso. I vicoli illuminati, l’aria fresca che scende dalle Serre, le attività commerciali aperte fino a tardi e i sorrisi degli abitanti che accolgono turisti e visitatori hanno contribuito a creare un’atmosfera unica. Questa autenticità non si costruisce con un semplice cartellone, ma con una comunità unita e partecipe.
A raccontare questa identità sono stati anche gli uncinetti colorati appesi lungo il corso, realizzati dalle signore over 65 del progetto “Cerisano Insieme Benessere” e dai beneficiari del progetto SAI. Questo gesto semplice, ma potente, ha trasformato il paese in un’opera collettiva, simbolo di inclusione e cura.
Il programma della seconda serata
Il festival prosegue con una seconda serata altrettanto ricca, con tutti gli eventi gratuiti e in contemporanea. Alle 18, presso il Teatro Saccoman, si terrà la presentazione del libro “Guerrieri” di Gianluca Guidi, che aprirà il pomeriggio culturale. In serata, il nuovo Teatro delle Serre ospiterà Francesco Procopio, mentre l’arena del cinema proporrà la proiezione di “Supergirl”.
Le strade del borgo si animeranno con gli artisti di Carillon, i bambini potranno divertirsi con “Cappuccetto Rosso Kamishibai”, e Palazzo Sersale accoglierà la voce e il pianoforte di Frida Bollani Magoni, una delle artiste più sorprendenti della scena jazz contemporanea.
Cerisano si conferma così un luogo che non si limita a ospitare un festival, ma lo interpreta, lo amplifica e lo trasforma in un’esperienza indimenticabile. È un borgo che cresce, che si racconta e che si fa comunità. Ogni sera, dimostra come la cultura possa diventare un vero e proprio modo di vivere insieme.
Per ulteriori approfondimenti sui progetti di sviluppo locale, si può consultare l’articolo su Cerisano, un borgo Calabrese spende il 100% del Pnrr e diventa modello europeo.
potrebbe interessarti anche
- Nuovo atto intimidatorio a Gioia Tauro contro il sindaco
- Grande successo per la prima edizione di Vinitaly a Reggio Calabria
- Messina, nuovo patto migrazione, prima espulsione
Questo post é stato letto 180 volte!

