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A Lamezia Terme, il deputato Domenico Furgiuele di Futuro Nazionale (Fn) ha duramente criticato il sindaco Murone, accusandolo di aver “svenduto la città” per interessi esterni. La polemica nasce dal ritiro della delega assessorile a Donatella Amicarelli, decisione che ha scosso la maggioranza di centrodestra. Furgiuele attacca sindaco Murone per la gestione della crisi politica, evidenziando come la scelta del primo cittadino sia stata influenzata da dinamiche regionali.
La reazione di Futuro Nazionale e le accuse di Furgiuele
La conferenza stampa convocata da Furgiuele è stata l’occasione per esprimere il disappunto del suo partito. Il deputato ha affermato che il sindaco Murone avrebbe agito per “dare manforte alla richiesta di ripicca e di vendetta politica del governatore Occhiuto e del coordinatore regionale di Forza Italia, Cannizzaro”. Secondo Furgiuele, il ritiro della delega ad Amicarelli è una risposta alla crescente influenza di Futuro Nazionale a Reggio Calabria, un’accusa che mette in luce tensioni interne al centrodestra calabrese.
Le conseguenze politiche a Lamezia Terme
Inoltre, Furgiuele ha sottolineato come la decisione del sindaco abbia compromesso l’impegno preso con i consiglieri e l’ex assessora, che stavano lavorando alacremente. La sua critica si è estesa all’inefficienza della macchina amministrativa locale e alla debolezza del primo cittadino, che a suo dire “cede ancora una volta il terreno di quella che è la casa dei lametini per soddisfare esigenze che arrivano dal fuori del nostro territorio”. Per questo motivo, il gruppo di Futuro Nazionale passerà all’opposizione, un cambio di rotta significativo per la politica locale.
La querela del sindaco e il “tradimento” politico
Riguardo alla querela presentata dal sindaco contro di lui, Furgiuele ha dichiarato di non aver paura, sostenendo che le querele non possono sostituire l’eloquenza politica. Ha inoltre parlato di “tradimento” da parte del sindaco Murone, ricordando che la sua elezione è avvenuta anche grazie ai circa 3.000 voti (ex Lega) portati da Futuro Nazionale. Il deputato ha ribadito di aver sempre informato il sindaco sui passaggi politici del partito, inclusa l’adesione a Futuro Nazionale e le attività per le suppletive di Reggio Calabria, ricevendo inizialmente rassicurazioni.
Il futuro politico di Lamezia Terme
Alla conferenza stampa erano presenti anche l’ex assessora Amicarelli, il capogruppo Massimo Cristiano e il consigliere comunale Giuseppe Villella, a testimonianza della solidità del gruppo di Futuro Nazionale. Questa rottura potrebbe avere ripercussioni significative sulla stabilità della giunta comunale di Lamezia Terme, aprendo nuovi scenari politici. Come riportato in precedenza, il sostegno al sindaco di Lamezia Terme è stato un punto cruciale in diverse occasioni, ma ora sembra vacillare.
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