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A Crotone, la riqualificazione casa cantoniera è ufficialmente avviata. Questo intervento mira a trasformare l’ex Casa cantoniera in una nuova sede per l’Autorità di sistema portuale dei mari Tirreno meridionale e Ionio, un passo significativo per lo sviluppo infrastrutturale della città. L’edificio, situato tra il lungomare di via Cristoforo Colombo e piazzetta Rino Gaetano, è destinato a una nuova vita.
Il via libera dell’autorità portuale
Il presidente Paolo Piacenza ha approvato il Documento di indirizzo alla progettazione (Dip), definendo così gli obiettivi, i requisiti e i vincoli per la futura progettazione della struttura. Questo documento è fondamentale per guidare l’intero processo di recupero dell’immobile, che si estende su 342,57 metri quadrati tra il manufatto e l’area di pertinenza. Si tratta di un’iniziativa che rafforza la presenza dell’Autorità portuale sul territorio.
I prossimi passaggi e l’investimento previsto
I prossimi stadi del progetto prevedono l’elaborazione del progetto di fattibilità tecnica ed economica, seguito da quello esecutivo. Infine, si procederà all’affidamento dei lavori. L’investimento stimato per questa operazione ammonta a 1,5 milioni di euro. Questi fondi saranno impiegati per garantire all’ente una sede moderna e funzionale a Crotone, in attesa della bonifica del sito ex Sensi.
Attualmente, l’Autorità è ospitata nel vecchio Lazzaretto, di proprietà del Comune, situato sul lungomare di viale Gramsci.
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