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La trasmissione “Linea Blu – Porti d’Italia” farà tappa a Reggio Calabria, proseguendo il suo percorso in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e l’Autorità di Sistema Portuale. Il programma, in onda domani su Rai 1 alle 14, esplorerà la biodiversità innovazione Museo Mediterraneo e le peculiarità del territorio. Donatella Bianchi guiderà gli spettatori in uno degli ecosistemi marini più affascinanti e complessi del Mediterraneo: lo Stretto di Messina.
Questo sottile tratto di mare, che da millenni unisce e separa Sicilia e Calabria, rappresenta un punto di ingresso fondamentale per una straordinaria varietà di specie marine, dai grandi cetacei ai predatori come lo squalo bianco.
Traffico marittimo e riqualificazione portuale
Livio Beshir si concentrerà sull’incessante traffico di passeggeri e mezzi veloci che collega le due sponde dello Stretto, partendo dai porti di Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Questa rotta, per numero di transiti, è una delle più importanti d’Europa. Inoltre, la puntata illustrerà il processo di riqualificazione dello scalo marittimo di Reggio, che mira a riavvicinare la città al suo mare. In navigazione lungo la costa, verso Punta Pellaro, i conduttori scopriranno interessanti soluzioni tecnologiche per la pulizia e la tutela del mare.
Tra queste, droni per la raccolta della plastica superficiale, robot per la pulizia delle spiagge e sistemi per contenere detriti e sversamenti di idrocarburi.
Connessioni ferroviarie e fondali inesplorati
A Villa San Giovanni, un nodo cruciale per il traffico sullo Stretto, Donatella e Livio mostreranno al pubblico un sistema unico nel suo genere. Da oltre un secolo, infatti, questo sistema permette l’imbarco diretto dei treni sulle navi, facilitando il collegamento ferroviario tra la Sicilia e il resto d’Italia. Il viaggio proseguirà poi nei profondi fondali, in compagnia dei sommozzatori della Guardia Costiera.
Essi guideranno gli spettatori alla scoperta di un ecosistema marino inaspettato e ancora in gran parte sconosciuto, svelando i segreti di abissi e secche incontaminati e di specie poco note.
Il nuovo Museo del Mediterraneo e la tutela delle tartarughe
Le telecamere di Linea Blu si sposteranno quindi nel cuore di Reggio Calabria per raccontare come sarà il nuovo Museo del Mediterraneo. Questo importante progetto, attualmente in fase di realizzazione, è stato ideato dall’archistar di origine irachena Zaha Hadid. Successivamente, è prevista una tappa naturalistica a Brancaleone. Qui, i conduttori visiteranno un centro specializzato nel recupero e nella cura delle tartarughe marine in difficoltà.
La puntata si concluderà all’insegna dello sport, della cultura e dello spettacolo con “Tesori del Mediterraneo”, un vivace evento estivo dedicato al mare e al territorio di Reggio.
Per approfondire il tema della biodiversità marina nello Stretto, si può leggere l’articolo sulla pesca al pescespada con le feluche.
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