Festa patronale a Condofuri tra fede, radici e tradizione

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A San Carlo di Condofuri si rinnova l’appuntamento annuale con la Festa Patronale di Sant’Antonio, un evento che celebra la fede, le radici e la tradizione del territorio. La manifestazione, in programma dal 27 al 30 agosto, rappresenta un momento significativo per la comunità, un’occasione per riscoprire le proprie origini e rinsaldare i legami sociali.

Organizzata dal Comitato Festa Patronale Sant’Antonio di San Carlo in collaborazione con la Pro Loco di Condofuri, la festa è diventata negli anni un punto di riferimento identitario per l’intera vallata dell’Amendolea. Questo evento riesce a coniugare sapientemente sacro e profano, offrendo un ricco programma di cultura e spettacolo popolare.

Quattro giorni di festa a Condofuri

I festeggiamenti prendono il via giovedì 27 agosto alle ore 21:30 con la “Tombola sotto le stelle”. Si tratta di una serata dedicata al gioco e all’allegria, un’occasione per ritrovarsi in piazza e condividere momenti spensierati sotto il cielo estivo di San Carlo.

Il cuore culturale della festa batterà venerdì 28 agosto. Alle ore 20:30 è prevista la presentazione di due libri che raccontano la storia e le peculiarità della Calabria grecanica: “Scilla e Cariddi. Viaggio tra due emisferi” di Domenico Marino e “Filo di cristallo” di Carmelina Iofrida. Successivamente, alle ore 21:30, il pubblico potrà assistere allo spettacolo musicale di Tiziana Serraino in Tour.

Musica e devozione per sant’antonio

Sabato 29 agosto, alle ore 22:00, sarà la volta delle radici musicali e identitarie. Il concerto del gruppo Kardhja, noto per la sua musica di tradizione grecanica, promette di trasportare i presenti in un viaggio attraverso la storia e la cultura locale.

Il culmine dei festeggiamenti è atteso per domenica 30 agosto, giornata dedicata al Santo Patrono. Alle ore 8:00, i tradizionali colpi di mortaio annunceranno l’inizio del giorno di festa. Alle ore 9:00, la sfilata dei Giganti di Taurianova per le vie del paese, accompagnata dalla musica, rievocherà l’antico rito della festa patronale meridionale. La serata si concluderà alle ore 22:00 con il live del gruppo Nòtos – Destinu Tour, che proporrà un mix di etno, folk e pop.

A mezzanotte, uno spettacolo pirotecnico offerto dalla ditta Schiavone illuminerà l’intera vallata, chiudendo in bellezza l’evento.

La Festa di Sant’Antonio non è solo un susseguirsi di eventi. È un momento di ricongiungimento per chi è lontano, un’occasione in cui la piazza torna a essere il fulcro della vita comunitaria. La devozione per Sant’Antonio, protettore umile e vicino al popolo, funge da collante per una comunità che intende preservare le proprie radici e identità.

Articolo di Giusy Zirilli

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Author: redazione.web