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Riapre a Tropea l’asilo che era stato precedentemente sequestrato dalla procura di Vibo Valentia. Questo provvedimento giunge dopo la conclusione degli accertamenti sanitari condotti dall’Azienda Sanitaria Provinciale, i quali hanno dato esito negativo per quanto riguarda le analisi ambientali e alimentari effettuate nella struttura. Il dissequestro dell’asilo di Tropea permette quindi il ritorno alla normalità per i bambini e le loro famiglie.
La vicenda che ha portato al sequestro
L’asilo era stato posto sotto sequestro nell’ambito delle indagini sulla tragica scomparsa di un bambino di un anno e mezzo, originario di Zungri. Il piccolo era deceduto il 22 luglio in un ospedale di Catanzaro, dopo aver frequentato la struttura. In quel periodo, inoltre, erano stati registrati altri casi di bambini che presentavano sintomi gastrointestinali; per alcuni di questi era stato necessario il ricovero ospedaliero.
Il messaggio della dirigente e la riapertura
La dirigente della struttura, Serena Miceli, ha voluto condividere un messaggio sui social media per accompagnare questa riapertura. Nel suo intervento, ha voluto sottolineare come la scuola abbia affrontato le settimane di chiusura con “responsabilità, rispetto e piena collaborazione con le Autorità competenti”. Ha poi annunciato che “questa mattina la Family Baby School di Tropea ha riaperto ufficialmente le proprie porte ai bambini e alle loro famiglie”.
Il ritorno alla quotidianità educativa è stato accolto con grande emozione, con i genitori che accompagnavano i propri figli e le maestre pronte ad accoglierli con attenzione e professionalità. La dirigente ha espresso un ringraziamento sincero alle famiglie che hanno continuato a dimostrare vicinanza, fiducia e affetto in questo periodo difficile.
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