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Si è concluso a Scilla, nella provincia di Reggio Calabria, lo scambio giovanile Erasmus+ “Seeds of Change”, un’iniziativa che ha visto la partecipazione di giovani europei per affrontare il tema dell’alimentazione sostenibile. Il progetto, coordinato dall’associazione Roccella+, ha riunito partecipanti da Italia, Lituania, Spagna, Grecia, Serbia e Bulgaria all’Hotel Le Sirene, concentrandosi sul legame tra cibo, ambiente e cambiamento climatico.
Il percorso formativo ha permesso ai giovani di approfondire l’influenza delle scelte alimentari quotidiane sull’ambiente. Sono stati discussi argomenti cruciali come il consumo di prodotti biologici e a chilometro zero, l’importanza della stagionalità degli alimenti, le strategie per ridurre gli sprechi e una maggiore consapevolezza della catena alimentare.
Metodologie innovative per la sostenibilità alimentare
Le attività si sono basate su metodologie di educazione non formale e sul “learning by doing”. Questo approccio ha incoraggiato i partecipanti a imparare attraverso il confronto diretto, la partecipazione attiva, il lavoro di gruppo e lo scambio di esperienze provenienti dai diversi contesti nazionali. In particolare, è stata posta grande attenzione all’impatto ambientale del settore alimentare.
I giovani hanno analizzato le proprie abitudini di consumo, discutendo le differenze riscontrate nei rispettivi Paesi e identificando comportamenti più sostenibili da applicare nella vita di tutti i giorni.
Incontro interculturale e promozione del territorio
Lo scambio ha rappresentato anche un’opportunità significativa di incontro interculturale. Giovani con esperienze, tradizioni e abitudini alimentari diverse hanno potuto confrontarsi, acquisendo nuovi punti di vista. Hanno riflettuto su come la sostenibilità possa assumere caratteristiche specifiche a seconda del territorio, pur rimanendo una sfida comune a livello europeo. Come abbiamo riportato in passato, Scilla è un borgo affascinante che offre un contesto ideale per iniziative di questo tipo.
Sviluppo di competenze e creazione di reti
Durante le attività, i partecipanti hanno elaborato idee e strumenti per sensibilizzare altri giovani sull’importanza di un’alimentazione più responsabile. Hanno lavorato sulla promozione dei prodotti locali e biologici, sulla prevenzione dello spreco alimentare e sulla creazione di messaggi e campagne capaci di rendere questi temi più accessibili alle nuove generazioni. Questo progetto ha inoltre contribuito a rafforzare competenze trasversali essenziali, quali il lavoro di squadra, la comunicazione interculturale e il pensiero critico.
Ha favorito la nascita di nuove relazioni e di una rete internazionale di giovani desiderosi di continuare a promuovere comportamenti più sostenibili nelle proprie comunità.
Attraverso questa esperienza Erasmus+, l’associazione Roccella+ ha offerto a Scilla uno spazio europeo di apprendimento e partecipazione. Il cibo è diventato così uno strumento concreto per affrontare temi fondamentali come l’ambiente, la responsabilità individuale e la costruzione di un futuro più sostenibile.
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