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Spezzano Albanese ha ospitato con successo l’Expo Arbëria, un festival dedicato alla cultura arbëreshe che ha visto l’unione delle comunità balcaniche e quella siciliana di Piana degli Albanesi. L’evento, tenutosi di recente, ha ribadito l’importanza dell’identità arbëreshe come motore di sviluppo economico e sociale, un messaggio chiave emerso dal talk “L’Arbëria tra oggi e domani. L’identità come motore di sviluppo”.
Il punto focale della manifestazione è stata la necessità di creare unione tra le comunità arbëreshe sparse in Italia e con il mondo albanese dei Balcani, da cui si attende una nuova forza per il futuro.
Un ponte culturale tra le comunità arbëreshe
La presenza di Andriola Kambo, Direttrice Esecutiva dell’Unione dei Comuni Albanesi nella Regione, ha riscosso particolare apprezzamento. Kambo ha guidato una numerosa delegazione a Spezzano Albanese, sottolineando l’importanza di costruire una rete solida tra i territori. Al suo fianco, Rosario Petta, sindaco di Piana degli Albanesi, ha rappresentato l’Arbëria siciliana, evidenziando il valore della lingua come patrimonio culturale da preservare quotidianamente. Questi interventi hanno rafforzato il concetto di identità arbëreshe come elemento unificante.
Arte e musica per celebrare la tradizione
Un ruolo di primo piano all’expo arbëria spezzano albanese è stato ricoperto dal Premio internazionale di pittura “Luigi Amato”, dedicato a Skanderbeg. Le opere, provenienti da Albania, Kosovo, Macedonia del Nord, Italia e dai paesi arbëreshë, sono ora esposte a Palazzo Luci in una mostra permanente che sarà visitabile per un anno. Elton Koritari ha curato l’allestimento della mostra, mentre la giuria è stata presieduta da Fatmir Toçi, editore ed esperto del mondo arbëresh, che ha anche presentato il suo volume sugli insediamenti arbëreshë in Italia.
Il direttore artistico Loris Castriota Skanderbegh, discendente dell’eroe nazionale albanese, ha saputo intrecciare la trama artistica dell’evento.
Le serate di venerdì e sabato, condotte dal giornalista Emanuele Armentano, hanno offerto un ricco programma di saluti istituzionali, presentazioni di libri e momenti di spettacolo. Tra questi, il concerto del coro Drita Vox con lo spettacolo “Arbëria Të Dua” ha commosso il pubblico e le delegazioni albanesi presenti. La cantante Vesa Luma ha poi unito la sua voce al coro per intonare “Xhamadani Vija Vija”, in uno dei momenti più applauditi della manifestazione.
Altri appuntamenti musicali hanno incluso le esibizioni dei fratelli Scaravaglione e di Giuseppe Chimenti, che ha presentato il suo nuovo album “Ec me shëndet”.
Sostegno e promozione per il turismo culturale
Il progetto, ideato da Franco Calimà, è stato finanziato dalla Regione Calabria con risorse POC 2014/2020, azione 6.8.3, nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Sostegno e promozione turistica e culturale”. La BCC Mediocrati ha sponsorizzato l’evento, che ha ricevuto il patrocinio del Comune di Spezzano Albanese, dell’Università delle Arti di Tirana, dell’European University di Tirana, dell’Unione dei Comuni albanesi, dell’Agenzia Nazionale del turismo d’Albania, dell’Agenzia Nazionale per la Diaspora d’Albania e dell’Istituto del libro e delle promozioni di Tirana.
L’Expo Arbëria ha dimostrato come la cultura e l’identità possano essere leve fondamentali per lo sviluppo di un territorio. Iniziative come questa, che valorizzano le radici arbëreshë, contribuiscono a rafforzare i legami tra le diverse comunità e a promuovere la ricchezza del patrimonio calabrese.
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