Questo post é stato letto 410 volte!
Dopo i recenti episodi di cronaca, la sicurezza a Cassano allo Ionio è al centro del dibattito pubblico e istituzionale. Giovedì prossimo è previsto un tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica, un’iniziativa che mira a rafforzare la presenza dello Stato sul territorio. L’annuncio arriva a seguito di un’assemblea pubblica che ha visto la partecipazione di numerosi cittadini e rappresentanti delle istituzioni.
L’assemblea pubblica “Giù le mani dalla città”
Il teatro comunale di Cassano allo Ionio ha ospitato l’assemblea “Giù le mani dalla città”, un evento fortemente voluto dal sindaco Gianpaolo Iacobini e dal vescovo e vicepresidente della CEI, monsignor Francesco Savino. La sala era gremita, segno della grande attenzione e preoccupazione della comunità locale. Hanno partecipato all’incontro diversi sindaci della provincia, tra cui quelli di Cosenza, Corigliano Rossano, San Fili, Amantea e Amendolara, oltre a consiglieri regionali come Rossellina Madeo e Ferdinando Laghi.
Erano presenti anche rappresentanti delle forze dell’ordine, delle associazioni e del mondo della scuola.
Le dichiarazioni del sindaco Iacobini
Aprendo i lavori, il sindaco Iacobini ha ribadito l’impegno dell’amministrazione comunale: “Metterò a disposizione dello Stato dei locali di proprietà comunale per l’istituzione di ulteriori presidi sul nostro territorio, come un posto di Polizia o un Gruppo di carabinieri forestali”. Il primo cittadino ha sottolineato che questo non è il momento della rassegnazione, ma è invece l’ora di agire e di far sentire la voce della comunità.
“Faremo un po’ di rumore perché questo sia chiaro innanzitutto a noi stessi, ancora prima che a chi è più lontano rispetto a questi luoghi”, ha dichiarato Iacobini.
L’appello di monsignor Savino alla corresponsabilità
Subito dopo, monsignor Francesco Savino ha lanciato un forte appello alla responsabilità individuale e collettiva. Il vescovo ha invitato tutti a schierarsi apertamente contro la criminalità, affermando: “Questa è l’ora di reagire, questa è l’ora del coraggio. Oserei ancora di più dire che questa è l’ora della responsabilità, della corresponsabilità”. Monsignor Savino ha concluso il suo intervento con un monito: “In questo momento ogni atteggiamento neutrale dice complicità e dice continuità a chi si serve di questo territorio, più che mettersi al servizio di questo territorio”.
L’incontro ha evidenziato la volontà della comunità di reagire agli episodi di violenza e rafforzare la legalità.
Potrebbe interessarti anche:
- San Lorenzo dichiara stato calamità dopo il maltempo
- Vincita Superenalotto a San Ferdinando, oltre 132mila euro
- Corigliano Rossano, trasporti precari e proteste
Questo post é stato letto 410 volte!




