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Sabato 25 luglio, alle ore 19, il centro sportivo Moby Dick sul lungomare sud di Paola ospiterà la tradizionale pastasciutta antifascista per democrazia e storia.
Questa iniziativa, che ogni anno coinvolge numerose sezioni ANPI e associazioni antifasciste in tutta Italia, rappresenta un importante momento di riflessione sui valori della democrazia e della partecipazione civile.
L’evento mira a mantenere viva la memoria storica del Paese, promuovendo un confronto costruttivo.
Mostre e dibattito sulla figura di Carlo Scorza
La manifestazione prenderà il via con due significative esposizioni.
La prima, una mostra fotografica, presenterà immagini d’archivio tratte dal volume “Paola negli anni del fascismo”, curato da Angelo e Alessandro Pagliaro.
La seconda esposizione sarà invece dedicata al pittore paolano Piero Sbano, recentemente scomparso, la cui produzione artistica è stata profondamente influenzata dal suo impegno civile e antifascista.
Alle 19:30 si terrà una tavola rotonda intitolata “L’infame Carlo Scorza”.
Questo dibattito si concentrerà sulla figura dell’ultimo segretario del Partito nazionale fascista, Carlo Scorza, originario di Paola ma trasferitosi in Toscana in giovane età.
I relatori ripercorreranno i momenti salienti della sua attività politica durante il Ventennio e negli anni successivi, inclusi il suo ruolo nel regime fascista e il suo esilio in Argentina prima del rientro in Italia nel 1969.
La proposta di intitolazione di Palazzo Scorza
L’ANPI ha rinnovato l’istanza presentata lo scorso aprile, in collaborazione con il movimento COLPO.
La richiesta è di modificare l’intitolazione dell’attuale Palazzo Scorza in “Palazzo Scarselli Bottino, casa dell’antifascismo, già Palazzo Scorza”.
Questa proposta mira a dedicare l’edificio a due figure simbolo dell’antifascismo paolano, ricordando anche il partigiano Santo Cozzi, fucilato a soli 17 anni dai nazifascisti in Liguria.
Al dibattito parteciperanno Alfonso Perrotta e Alessandro Pagliaro, esperti di storia locale.
Saranno presenti anche Filippo Antonini, presidente provinciale dell’ANPI di Lucca e autore di un saggio sulla Resistenza in Versilia, e Federica Bertagna, docente di Storia contemporanea all’Università di Verona.
Quest’ultima è una studiosa del fascismo e dell’emigrazione dei fascisti in Sud America.
Inoltre, interverranno i rappresentanti del movimento COLPO, che illustreranno nel dettaglio i contenuti della loro istanza.
La pastasciutta finale e le proposte della Cgil
La serata si concluderà con la tradizionale Pastasciutta antifascista, un momento conviviale che evoca il gesto simbolico della famiglia Cervi.
Gli organizzatori sottolineano che questa occasione è pensata per la condivisione e la riflessione sui valori fondamentali della libertà e della democrazia. È un momento per unirsi e celebrare la memoria storica.
Nel corso della manifestazione, sarà inoltre possibile sottoscrivere le proposte di legge di iniziativa popolare promosse dalla Cgil.
Tali proposte mirano a contrastare gli appalti selvaggi e a sostenere la sanità pubblica, due temi di grande attualità e rilevanza sociale.
Per approfondimenti sui lavori locali, si ricorda che a Paola ci sono state polemiche sulla viabilità per i posti auto ridotti sul lungomare, un tema che spesso genera discussioni nella comunità.
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