La Reggina batte il cinque: il Granillo torna a ruggire

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Un caldo che spacca le pietre, un’afa estiva asfissiante da agosto vero. Ma chi c’era non l’ha sentita. Perché quando la Curva Sud inizia a battere, il Granillo non è più uno stadio: è un abbraccio. È casa. Cinque. Come le dita di una mano aperta in faccia al campionato. Dopo il 7-0 di Coppa al PraiaTortora, la Reggina ne fa altri cinque al Licata di Giuseppe Russo. Dodici gol in due partite ufficiali. Non è un inizio, è una dichiarazione di guerra firmata amaranto.

La partita

Si parte e si capisce subito di che pasta è fatta la compagine dello Stretto: cross di Toscano, Abonckelet di testa schiaccia male. Il Licata va vicinissimo al vantaggio, provvidenziale l’intervento di Lancini. Dopo poco, altra occasione per gli amaranto con Rotulo che gira alto un bel cross. È solo un avviso, perché arriva la poesia: il vantaggio degli amaranto. Lancini illumina e Guida pesca Reis in profondità. Il brasiliano è ghiaccio bollente e la piazza alle spalle Valenti. 1-0. Il Granillo esplode, ma c’è un brivido, perché Lagonigro pasticcia e regala un indiretto in area. Il Licata ci prova, ma Acquadro e Lancini fanno muro.
La Reggina è un fiume in piena. Un Toscano sugli  scudi, serve di precisione Abonckelet, ma Valenti si supera. Guida si fa male ed esce. Al suo posto Alma. Il numero ventuno amaranto ha il fuoco dentro. Ed è proprio dai suoi piedi che nasce il 2-0. Poco dopo la mezz’ora, un Reis incontenibile inventa e serve Rotulo che con un tocco la mette dove nessuno può arrivare. 2-0 e al Granillo è delirio. Prima dell’intervallo,  gol annullato a Reis per fuorigioco e miracolo di Valenti su Alma.

Uragano amaranto

Al rientro in campo gli amaranto la chiudono come da dettami di Marchionni. E i suoi lo ascoltano. È Toscano – oggi titolare per l’infortunio di Palmieri – a servire Abonckelet che mette le cose in chiaro  e non sbaglia. È 3-0..Ma questa Reggina non sa gestire, sa solo divorare. Ancora lui, un Toscano, devastante, mette un pallone invitante per Alma. Sinistro secco. 4-0 e poker. Il Granillo esplode di gioia. Dopo la girandola di cambi, c’è spazio per l’ultimo ballo. La palla arriva a Rossetti, l’ultimo arrivato. L’ex Ravenna, calcia una bordata di destro che si infila alla destra del mal capitato Valenti. 5-0. Cinquina e delirio puro.
Nel finale, il Licata cerca il gol della bandiera, ma sbatte contro il muro amaranto. L’arbitro fischia e decreta la fine di un match combattuto, condotto abilmente dall’undici di Marchionni. Evidente la superiorità tecnica della compagine dello Stretto.

Il segnale è chiaro

Non è stata una partita. È stata una dimostrazione di forza. Ritmo, intensità, qualità. Una squadra che ha fame, che ha un’anima, che ha un condottiero. Marco Marchionni, ha dato a Reggio quello che mancava da anni: personalità. La Reggina dell’era Lotito inizia così, con dodici gol in due gare. Il messaggio al Girone I è uno solo, scritto a tinte amaranto sul cielo di Reggio: La Reggina è tornata. E il Granillo ha ricominciato a ruggire.

Il tabellino

REGGINA-LICATA 5-0   Marcatori: Marcatori: 9′ pt Reis 32′ pt Rotulo, 2′ st Abonckelet, 6′ st Alma, 31′ st Rossetti.

REGGINA: Lagonigro; Fazio, Lancini (31′ st Girasole D.), Gisarole R.; Baggi, Acquadro (34′ st Rossetti), Abonckelet (14′ st Laaribi), Rotulo, Toscano; Guida (29′ pt Alma), Reis (14′ st Magrassi).
In Panchina: Madia, De Mori, Specker, Macrì.
Allenatore: Marchionni

LICATA: Valenti ; Marchese, Filì, Cappello; Brugnone (41′ st Chirico); Greco (38′ st Anzelmo), Sidibe (14′ st Corradini), Papaserio; Bennici (1′ st Imbrogiano), Minacori; Corallo.
In panchina: Scardigno, Georgev, Schembre, Merola, Castronovo.
Allenatore: Russo

Note – Spettatori 5.227 (3.264 abbonati). Ammoniti: Greco (L), Minacori (L). Angoli: 5-1. Recupero: 4′ pt, 2′ st.

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Author: Enzo La Piana

Ha iniziato nei lontani anni ottanta a scrivere di sport, per un breve periodo, per il giornale il "Provinciale". Nel tempo il mondo della televisione lo ha catturato, facendolo appassionare alle riprese televisive, coltivate grazie all'emittente RTV. Prima di approdare su Ntacalabria, ha scritto per altri blog e giornali anche online seguendo il calcio e la Reggina.