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A Camigliatello Silano fervono i preparativi per la tradizionale Sagra del fungo, un appuntamento che per tutto il mese di ottobre trasformerà il centro silano in un polo di stand gastronomici, musica e prodotti tipici. Questo evento non è solo una festa, ma il culmine di una tradizione lunga oltre mezzo secolo, che celebra il profondo legame del territorio con i suoi boschi. Porcini, rositi, ovuli e gallinacci sono tra i tesori più ricercati dell’altopiano, offrendo ai visitatori un’esperienza enogastronomica unica.
Un autunno di sapori e tradizioni in Sila
L’estate volge al termine, ma il calendario degli eventi guarda già all’autunno con entusiasmo. A Camigliatello, l’arrivo della stagione fredda è segnato dal cambiamento dei colori del bosco e dall’aria frizzante, che annunciano il periodo della raccolta dei funghi. Questo rito antico, profondamente radicato nella cultura locale, è il fulcro della Sagra del Fungo, un evento che ogni anno attira migliaia di visitatori. La 57ª edizione avrà i suoi giorni clou il 10 e l’11 ottobre 2026, ma le celebrazioni si estenderanno per tutti i fine settimana del mese.
Il calendario di Autunno in Sila
La festa non si limiterà ai due giorni principali; il programma “Autunno in Sila” accompagnerà i visitatori per quasi tutto il mese di ottobre. Il primo weekend di festeggiamenti è previsto per il 3 e 4 ottobre, seguito dagli appuntamenti del 17 e 18 ottobre, 24 e 25 ottobre, e infine 31 ottobre e 1° novembre. Durante questi giorni, via Roma a Camigliatello si animerà con stand gastronomici, degustazioni, funghi freschi, castagne e altri prodotti tipici, il tutto accompagnato da musica dal vivo, creando un’atmosfera suggestiva che celebra i sapori e i colori del bosco silano.
La storia di una sagra longeva
La tradizione della Sagra del Fungo di Camigliatello risale al 1969. Nel 2019 è stata celebrata la cinquantesima edizione, confermando la sua longevità e il suo ruolo di punto di riferimento per la valorizzazione dei funghi silani. Nel corso degli anni, l’evento ha ampliato la sua durata, trasformandosi da semplice sagra gastronomica in uno dei simboli dell’ottobre silano. Questa evoluzione è strettamente legata al paesaggio circostante, caratterizzato da una straordinaria varietà di ambienti forestali, come pinete di pino laricio, boschi misti, faggete, castagneti e querceti.
Questo mosaico vegetale, unito alle condizioni climatiche favorevoli, crea l’habitat ideale per la crescita di diverse specie di funghi.
I tesori del sottobosco silano
Il protagonista indiscusso della sagra è il porcino, in particolare il Boletus edulis, apprezzato per la sua crescita in simbiosi con latifoglie e conifere, e considerato un prodotto pregiato della gastronomia silana. Tuttavia, la Sila offre una biodiversità micologica ben più ampia. Tra le specie commestibili più conosciute si trovano il rosito (Lactarius deliciosus), abbondante nelle giovani pinete di laricio, l’ovulo buono, il gallinaccio o finferlo e le mazze di tamburo.
La particolare combinazione di altitudine, umidità, escursioni termiche, suoli e varietà di essenze forestali contribuisce alla qualità e alla ricercatezza di questi funghi, che da secoli arricchiscono la cucina di montagna.
Economia e turismo: il valore dei funghi silani
I funghi silani, preparati fritti, arrostiti, sott’olio, essiccati o abbinati a pasta, carne e patate, rappresentano un elemento fondamentale della gastronomia locale e una voce significativa per l’economia del territorio. Anche il Parco Nazionale della Sila riconosce il valore economico generato dalla raccolta, conservazione e trasformazione di questi prodotti. I weekend di ottobre trasformano Camigliatello in una vetrina del sottobosco silano, dove i profumi dei funghi si mescolano a quelli delle castagne, dei salumi e dei formaggi.
Inoltre, il fenomeno del foliage, con i faggi e le latifoglie che assumono tonalità dorate, ramate e rosse, rende la Sagra del Fungo un forte richiamo turistico, combinando gastronomia e paesaggio nel loro momento migliore. Se desideri scoprire di più sulle iniziative locali, puoi leggere anche dell’evento a Silaa Felix.
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