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Le indagini sul tragico focolaio di botulino che ha colpito Diamante, sull’Alto Tirreno cosentino, sono state ufficialmente chiuse. Il pubblico ministero Maria Porcelli, della Procura della Repubblica di Paola, ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini per le intossicazioni verificatesi nell’estate del 2025. Questo evento ha causato il ricovero in gravi condizioni di 21 persone e purtroppo la morte di due di esse, Luigi Di Sarno, 52 anni di Cercola, e Tamara D’Acunto, 45 anni di Diamante.
Un solo indagato per i decessi da botulino
L’unico indagato in questa complessa vicenda è il proprietario del food truck, un uomo di 34 anni residente a Diamante. Deve rispondere delle gravi accuse di omicidio colposo, lesioni personali colpose e commercio di sostanze alimentari nocive. L’indagato è difeso dagli avvocati Natalia Branda e Francesco Liserre, che ora valuteranno le prossime mosse difensive.
Le posizioni stralciate e i risultati delle autopsie
Inizialmente, il registro degli indagati includeva anche il personale delle strutture sanitarie che avevano assistito i due deceduti e i produttori dell’alimento sospettato di aver causato le intossicazioni. Si trattava di cime di rapa conservate in barattolo, utilizzate dall’ambulante per farcire i panini. Tuttavia, gli inquirenti hanno deciso di stralciare le posizioni di questi soggetti.
Tale decisione è stata presa alla luce dei risultati delle autopsie effettuate sulle vittime e degli ulteriori accertamenti tecnici condotti sia sul food truck che sull’intera filiera di produzione e distribuzione del condimento incriminato.
Il dissequestro del veicolo e la fine delle esigenze probatorie
Nella mattinata odierna, i carabinieri della stazione di Diamante hanno proceduto al dissequestro del veicolo adibito alla vendita di alimenti. L’ordine è arrivato direttamente dal pubblico ministero, il quale ha ritenuto che non sussistessero più le esigenze di vincolo a fini probatori. Di conseguenza, il food truck è stato restituito al suo proprietario. Per approfondire un caso simile, si può consultare la notizia di droga nascosta in un ristorante a Diamante.
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