Belcastro contesta il progetto anas per la nuova statale 106

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L’Amministrazione Comunale di Belcastro ha espresso profonda preoccupazione e ferma contrarietà riguardo al progetto Anas per la nuova statale 106 Jonica. Il piano infrastrutturale, secondo il comune, è stato disegnato esclusivamente su carta, senza criteri oggettivi che tutelino il territorio e le sue reali esigenze. Questa decisione ha generato malcontento e sollevato interrogativi sulla metodologia adottata.

Criticità del progetto Anas a Belcastro

Un approccio burocratico e distaccato dalla realtà è ciò che emerge dalle critiche mosse dall’Amministrazione di Belcastro. In particolare, il comune denuncia un paradosso inaccettabile: dopo aver previsto l’abbattimento della storica casa dei Maressa, i progettisti avrebbero omesso di includere le necessarie strade di accesso ai fondi agricoli rimasti interclusi. Di conseguenza, decine di aziende e coltivatori locali si troveranno con i propri terreni isolati e irraggiungibili, privi di vie di collegamento per i mezzi da lavoro.

Le lacune strutturali e l’impatto sul territorio

Il progetto definitivo per la nuova statale 106 presenta, inoltre, altre lacune macroscopiche che penalizzano pesantemente l’area. Innanzitutto, non è stato previsto alcun potenziamento per le strade provinciali, che dovranno sopportare il traffico dei numerosi mezzi d’opera e camion legati ai cantieri della SS 106. In secondo luogo, il piano ignora totalmente la necessità di adeguare e potenziare i raccordi stradali critici e i collegamenti sulle strade provinciali SP 4 e SP 5, vie di comunicazione vitali per i cittadini e per la logistica dell’intera zona.

Richiesta di confronto e tutela del territorio

I rappresentanti del Comune di Belcastro hanno dichiarato che, pur non essendo contrari alla modernizzazione di un’arteria fondamentale come la SS 106, lo sviluppo non può tradursi in uno sventramento cieco del territorio. Hanno sottolineato l’importanza di non progettare stando chiusi in un ufficio, cancellando realtà identitarie e privando gli agricoltori del diritto di accedere alle proprie terre.

Per questo motivo, chiedono ad Anas l’apertura immediata di un tavolo di confronto tecnico per inserire le strade di accesso ai fondi interclusi e i raccordi sulle SP 4 e SP 5 nelle varianti del progetto. Su questo punto, l’Amministrazione non farà un passo indietro.

L’Amministrazione Comunale di Belcastro auspica un tempestivo ravvedimento da parte di Anas e degli enti competenti. Si riserva, infine, di intraprendere ogni iniziativa utile e formale per tutelare i diritti dei cittadini, il comparto agricolo e la sicurezza della viabilità interna.

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Author: domenico