Saverio Ungheri artista Rizziconi in mostra a Roma

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A Roma, cento anni dopo la sua nascita, si inaugura una grande mostra dedicata a Saverio Ungheri, il celebre artista di Rizziconi. L’esposizione, intitolata “SAVERIO UNGHERI. 100 Anni di futuro”, è curata da Andrea Romoli Barberini e celebra l’importante contributo di questo saverio ungheri artista rizziconi nel panorama artistico italiano. La mostra offre un’opportunità unica per esplorare il percorso creativo di Ungheri, un vero pioniere dell’arte contemporanea.

La vita e le opere di Ungheri a Roma

Saverio Ungheri nacque a Rizziconi, in Calabria, nel 1926 e trascorse i primi vent’anni della sua vita nella sua terra natale. Successivamente, si trasferì a Roma alla fine del 1947, dove la sua carriera artistica prese il volo. Nella capitale, Ungheri conseguì il diploma al liceo artistico e si iscrisse al corso di Scenografia presso l’Accademia di Belle Arti, dove ebbe come maestro Sante Monachesi, una figura chiave nel futurismo. Questo incontro, insieme all’influenza dello Spazialismo milanese e di artisti romani come Giulio Turcato e Alberto Burri, plasmò il suo approccio sperimentale.

L’Astralismo e l’innovazione artistica

Nel 1959, Ungheri fu tra i firmatari del manifesto dell’Astralismo, un movimento che proponeva una nuova direzione per l’arte, proiettata verso la “nuova energia cosmica”. Questo avvenne in un periodo storico significativo, quando la sonda sovietica Luna 2 toccò per la prima volta la superficie lunare, espandendo i confini dell’umanità. L’Astralismo rappresentò per Ungheri l’inizio di un filone di ricerca personale, che lo portò a esplorare la tridimensionalità scultorea con un’ironia inquietante.

Le sue opere, spesso assemblaggi di oggetti quotidiani, gommapiuma sagomata, creature fantastiche e organi anatomici, animati da motorini elettrici, documentano un contributo originale alle sperimentazioni cinetiche. Tuttavia, la sua visione si distingueva dall’arte cinetica coeva, puntando a un “cinetismo caldo” che esaltava la figura dell’artista demiurgo, come sottolineato da Andrea Romoli Barberini.

Dettagli della mostra romana

La mostra “SAVERIO UNGHERI. 100 Anni di futuro” si svolgerà dall’11 settembre all’11 ottobre 2026 presso il Padiglione 9b del Mattatoio, in Piazza Orazio Giustiniani, nel rione Testaccio. L’esposizione è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, dall’Azienda Speciale Palaexpo e dalla Fondazione Mattatoio di Roma – Città delle Arti.

Con sessantacinque opere tra dipinti e sculture, divise in otto sezioni cronologiche, la mostra documenta le varie fasi della ricerca di Saverio Ungheri, dagli esordi all’Arte bionika, includendo progetti di arte sacra e la sua attività di animatore culturale. L’ingresso è gratuito, un’occasione imperdibile per immergersi nell’universo creativo di un artista che ha segnato un’epoca. Per maggiori informazioni, è possibile visitare il sito del Mattatoio di Roma.

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Author: Consuelo