Costantino Favasuli, da Africo al calcio Napoli in Champions

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Costantino Favasuli, esterno calabrese originario di Africo, ha debuttato in Champions League con la maglia del Napoli, realizzando un sogno che lo ha visto protagonista sui campi di tutta Italia. Il giovane calciatore, che ha mosso i primi passi nel campetto del suo paese, ha coronato un percorso che include esperienze significative con la Fiorentina e una stagione importante a Catanzaro. La sua prima apparizione nella massima competizione europea è avvenuta allo stadio Diego Armando Maradona contro l’Arsenal, segnando un momento indimenticabile per la sua carriera.

L’esordio in Champions League e le radici Calabresi

Il 9 settembre 2026, al 58° minuto della partita tra Napoli e Arsenal, Costantino Favasuli ha sostituito Matteo Politano, esordendo contemporaneamente con il Napoli e in Champions League. Davanti a oltre cinquantamila spettatori e contro una delle squadre più forti d’Europa, il giovane di Africo ha vissuto un momento storico, nonostante la sconfitta per 0-1. Questo traguardo rappresenta il culmine di un viaggio iniziato molto più a sud, nel cuore della Calabria.

Favasuli, infatti, ha raccontato di aver mosso i primi passi nel calcio nel campetto del suo paese, Africo, seguendo il padre che gestiva una scuola calcio. Quella fase iniziale, fatta di partite in piazza e per strada con gli amici, ha plasmato il suo amore per il gioco nella sua forma più pura. A quattordici anni, il trasferimento a Firenze per entrare nel settore giovanile della Fiorentina ha segnato un importante passo, ma il legame con Africo è rimasto sempre forte, con il ritorno a casa ogni volta che gli era possibile.

L’esperienza a Catanzaro e la svolta professionale

Un passaggio fondamentale nella carriera di Costantino Favasuli è stata la stagione trascorsa a Catanzaro. In maglia giallorossa, il calciatore ha trovato lo spazio e la fiducia necessari per trasformare il suo talento in prestazioni concrete. La sua incredibile corsa è diventata un tratto distintivo, un filo conduttore che ha caratterizzato la sua annata. Un’immagine simbolo di quel periodo è la semifinale playoff contro il Palermo al Barbera, dove Favasuli, nonostante il sangue al naso e la fatica, ha continuato a correre instancabilmente, contribuendo al raggiungimento della finale.

La promozione in Serie A è sfumata di poco contro il Monza, lasciando un rammarico che Favasuli ha portato con sé. Tuttavia, quella stagione gli ha aperto le porte del grande calcio. Prima di lasciare Catanzaro, il giocatore ha salutato i tifosi al Ceravolo in un momento di grande emozione, con lacrime sue e del padre, a testimonianza dell’intensità del legame creato in una sola stagione.

La Nazionale e il sogno della Serie a

Prima ancora di approdare al Napoli, Favasuli ha coronato un altro sogno: l’esordio con la Nazionale maggiore. Il 3 giugno, contro il Lussemburgo, il commissario tecnico Silvio Baldini lo ha schierato titolare, permettendogli di indossare la maglia azzurra per sessantasette minuti. Un traguardo che da bambino sembrava lontanissimo, ma che il calciatore ha raggiunto con orgoglio, dedicando il pensiero alla sua terra, la Calabria, e ringraziando Catanzaro e Alberto Aquilani per il supporto.

Il calcio, per Favasuli, ha accelerato i tempi. Dopo aver sognato la Serie A, si è ritrovato direttamente sotto i riflettori della Champions League. Le sue prestazioni, come evidenziato dalle pagelle di Sky Sport che lo hanno indicato tra i migliori del Napoli, dimostrano la sua capacità di affrontare sfide importanti senza timore. Le “farfalle allo stomaco” provate al Maradona sono state un’emozione comprensibile per un ragazzo che, fino a pochi mesi prima, correva sulla fascia del Ceravolo sognando semplicemente di arrivare nella massima serie.

Per approfondire le vicende della squadra calabrese, è possibile consultare l’articolo L’abbraccio dei tifosi Catanzaro scalda il campo.

Il percorso di Costantino Favasuli, dal campetto di Africo alla Champions League, è una storia di dedizione e lavoro, un esempio di come i sogni, quando si realizzano, ne facciano nascere subito altri. E anche nella notte della Champions, dietro le luci del Maradona, per Favasuli continua a esserci sempre quel piccolo campetto del suo paese.

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Author: domenico