Ultime notizie
Vibo Valentia

Omicidio Chindamo, otto nuovi indagati

Questo post é stato letto 4090 volte!

Nuovi e significativi sviluppi emergono nell’inchiesta sull‘omicidio di Maria Chindamo, l’imprenditrice scomparsa a Limbadi, in provincia di Vibo Valentia, il 6 maggio 2016. La Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro ha iscritto nel registro degli indagati otto nuove persone. Questo ampliamento delle indagini mira a fare piena luce su uno dei casi di cronaca più oscuri della Calabria.

[ SPAZIO PUBBLICITARIO ]

Nuovi indagati e accertamenti tecnici a Limbadi

La pm Annamaria Frustaci, titolare dell’inchiesta, ha notificato un’informazione di garanzia a otto soggetti, disponendo nuove analisi biologiche e dattiloscopiche su reperti precedentemente sequestrati. 

Le operazioni tecniche avranno luogo il 14 e il 21 settembre presso i laboratori del Ris di Messina.

Il contesto dell’omicidio e il processo in corso

Maria Chindamo scomparve il 6 maggio 2016, e secondo le ipotesi investigative, il suo corpo sarebbe stato dato in pasto ai maiali e i resti distrutti con una fresa agricola.

I reperti sotto esame per l’omicidio Chindamo

I nuovi accertamenti si concentreranno su una serie di reperti chiave. Tra questi, una fresa agricola con tracce ematiche sulla lama, un Mitsubishi Pajero con macchie di sangue sui sedili e un paio di scarpe sportive rinvenute nell’abitazione rurale della vittima. Inoltre, saranno esaminati due mozziconi di sigaretta. Sotto sequestro rimangono anche la Dacia Duster della donna, una cintura in cuoio spezzata trovata durante gli scavi del 2016 e una Fiat Cinquecento sequestrata lo scorso dicembre.

Questi esami sono cruciali per l’indagine e potrebbero fornire elementi determinanti per ricostruire la dinamica dell’omicidio. Per approfondimenti sulle indagini in corso nella regione, è possibile consultare l’articolo Omicidio Reggio Calabria, nuovi accertamenti tecnici.

potrebbe interessarti anche

Questo post é stato letto 4090 volte!