Il diario di una vita breve di Rino Gaetano arriva su rai 3

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A cinquant’anni dal successo di “Ma il cielo è sempre più blu”, la figura di Rino Gaetano continua a risuonare potente e attuale. Il documentario “Rino Gaetano Sempre più blu”, dopo l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma e la proiezione nelle sale, approda in televisione mercoledì 9 settembre 2026, in prima serata su Rai 3. Questo film non è una semplice biografia, ma un vero e proprio viaggio nell’universo del cantautore, un sogno ad occhi aperti che ripercorre la sua breve ma intensa esistenza artistica.

Un ritratto inedito del cantautore Calabrese

Il documentario, scritto da Giorgio Verdelli e Luca Rea, con la regia dello stesso Verdelli, offre un ritratto profondo e inedito di Rino Gaetano. Vengono presentati materiali unici, come l’estratto di una traccia inedita intitolata “Un Film a Colori – Jet set”, taccuini privati e memorie gelosamente custodite. Inoltre, interviste che suonano come confessioni radiofoniche rubate al tempo si mescolano per narrare l’incredibile parabola umana e artistica di un artista capace di raccontare il disagio e la bellezza della sua epoca con una tagliente ironia.

Gaetano era un cantautore che riusciva a camminare in bilico tra la voce di Petrolini e quella di Joe Cocker, tra satira e poesia, tra genio e provocazione.

Le voci che ricostruiscono il mito di Rino Gaetano

“Rino Gaetano Sempre più blu”, prodotto da Sudovest Produzioni e Indigo Film in collaborazione con Rai Documentari, e con il sostegno della Fondazione Calabria Film Commission e del Ministero della Cultura, è stato selezionato nella Shortlist 2026 dei Premi David di Donatello per la categoria Miglior Documentario. Il film ricostruisce l’uomo oltre il mito, il poeta sotto il cappello, grazie a un mosaico di voci.

Tra queste figurano la sorella Anna Gaetano e il nipote Alessandro, oltre agli amici di sempre come Riccardo Cocciante, Danilo Rea, Giovanni Tommaso, Shel Shapiro, Edoardo De Angelis, Foffo Bianchi e Ernesto Bassignano. La fotografa Donatella Rimoldi contribuisce con le sue testimonianze. Infine, eredi spirituali come Brunori Sas, Lucio Corsi, Sergio Cammariere, e i giovani Napoleone e Giordana Angi, completano questo affresco narrativo.

Il documentario rappresenta un’opportunità per riscoprire il talento e la modernità di un’icona della musica italiana, originario proprio della provincia di Crotone.

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Author: Consuelo