Questo post é stato letto 170 volte!
La polizia penitenziaria di Catanzaro ha sventato un blitz all’interno della Casa Circondariale, sequestrando ben sei cellulari destinati ai detenuti. L’episodio, avvenuto durante una bonifica di routine nell’area esterna dell’istituto, evidenzia la costante vigilanza e professionalità degli agenti.
Il ritrovamento e il plauso sindacale
Un agente della polizia penitenziaria, addetto alla raccolta rifiuti, ha notato alcuni involucri sospetti vicino al deposito della spazzatura. Insospettito dalla forma e dalle dimensioni dei pacchetti, l’operatore ha immediatamente allertato i superiori. Le successive verifiche hanno confermato la presenza di sei telefoni cellulari di varie dimensioni, completi di caricatori, pronti per essere introdotti nell’istituto.
Andrea Mungo, delegato locale dell’Unione Sindacati Polizia Penitenziaria (USPP), ha espresso il suo plauso per l’intuizione e il senso del dovere dell’agente. Mungo ha sottolineato come la vigilanza costante e la preparazione degli operatori siano un presidio fondamentale di legalità e sicurezza.
Nuove minacce e risorse necessarie
Questo episodio non è isolato; infatti, la polizia penitenziaria di Catanzaro aveva già intercettato un pacco calato da un drone, anch’esso contenente smartphone per i detenuti. Questa pressione costante da parte di soggetti esterni rende sempre più complessa l’attività di controllo. Questi eventi dimostrano l’urgente necessità di mantenere alta l’attenzione e di rafforzare gli strumenti tecnologici e le risorse a disposizione del personale. In particolare, i droni e altre nuove minacce richiedono risposte adeguate.
Il valore del lavoro di squadra e le carenze di organico
L’USPP ha rivolto un apprezzamento al Comandante di Reparto e a tutta la catena di comando dell’istituto penitenziario per l’attività quotidiana di monitoraggio e i continui controlli. I risultati conseguiti sono frutto di un grande lavoro di squadra che merita di essere valorizzato, nonostante le note criticità operative e la cronica carenza di organico. Il personale della polizia penitenziaria continua a garantire la sicurezza del carcere e dell’intera collettività con grande dedizione.
Come abbiamo riportato in un precedente articolo, la riabilitazione dei detenuti è una priorità nelle carceri di Catanzaro, ma la sicurezza interna rimane un aspetto cruciale.
potrebbe interessarti anche
- Università, chiese sud e nuove generazioni a Catanzaro
- Rifiuti Catanzaro, transazione impugnata, assise ad hoc
- Polizia locale salva anziana da incendio a Trizzino
Questo post é stato letto 170 volte!

