Questo post é stato letto 250 volte!
Si svolgerà probabilmente domani, davanti al Gip di Bari, l’udienza di convalida del fermo emesso dalla procura generale nei confronti di un uomo di 42 anni, di nazionalità albanese. L’uomo è ritenuto l’autore dell’omicidio di una donna uccisa nel Cosentino, di 46 anni, lasciata agonizzante davanti all’ospedale di Trebisacce e poi deceduta a causa di profonde ferite e traumi su tutto il corpo.
L’indagato, compagno della vittima, aveva fatto perdere le proprie tracce ed è stato fermato nella mattinata di ieri dalla Polizia di frontiera nel porto di Bari. L’arresto è avvenuto su indicazione dei carabinieri, mentre l’uomo era in procinto di imbarcarsi per il suo Paese.
Le indagini e i quesiti aperti
L’interrogatorio si tiene a Bari poiché il fermo è stato eseguito nella città pugliese. Dopo la decisione del gip, gli atti verranno trasmessi alla Procura di Castrovillari, che coordina le indagini. Gli inquirenti, tramite l’interrogatorio dell’uomo, sperano di chiarire i punti ancora oscuri della vicenda. In particolare, è fondamentale stabilire il luogo esatto dove è stato commesso il delitto.
Le ferite riportate dalla donna suggeriscono una brutale aggressione, ma le circostanze precise non sono ancora chiare. Allo stesso modo, è da spiegare il movente dell’aggressione.
Il ruolo delle immagini di videosorveglianza e l’autopsia
Gli investigatori dei carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Cosenza, della Compagnia di Cassano allo Ionio e della Tenenza di Trebisacce stanno esaminando attentamente le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona dell’ospedale. L’obiettivo è ricostruire le ultime ore della vittima e stabilire se sia stato l’uomo ad abbandonarla davanti al nosocomio. È probabile che questo dato sia già in possesso degli inquirenti e che sia confluito nel decreto di fermo.
Inoltre, i magistrati dovranno disporre l’autopsia sul corpo della donna. L’esame sarà effettuato dall’equipe di medicina legale diretta dalla professoressa Isabella Aquila dell’Azienda ospedaliero-universitaria “Dulbecco” di Catanzaro, dove la salma è già stata trasferita. L’autopsia sarà cruciale per chiarire con esattezza le cause della morte della donna. Come abbiamo riportato, la donna è stata lasciata davanti all’ospedale.
Questo post é stato letto 250 volte!

