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L’estate 2026 lungo i litorali della provincia di Cosenza è stata caratterizzata da una decisa stretta estiva Guardia di Finanza.
Nell’ambito di un piano d’azione coordinato dal Comando Regionale Calabria, il Comando provinciale di Cosenza ha intensificato la vigilanza economica e territoriale.
Questa operazione mira a proteggere gli operatori commerciali regolari e a tutelare i consumatori durante la stagione estiva.
L’impegno sul territorio e i primi risultati
Già nella prima parte di luglio, l’impiego capillare di 64 pattuglie ha permesso di effettuare verifiche mirate, anche lungo le strade principali.
Sono state identificate oltre 490 persone e controllati 339 veicoli.
Inoltre, sono stati elevati 5 verbali per infrazioni al Codice della Strada, dimostrando una presenza costante e attenta sul territorio.
Le irregolarità riscontrate: dal commercio al lavoro sommerso
Il fulcro dell’attività operativa si è concentrato sulla polizia economico-finanziaria, facendo emergere diverse situazioni di irregolarità.
In particolare, è stata riscontrata la vendita di oltre 137 capi di abbigliamento con falsa indicazione d’origine “Made in Italy”.
Un soggetto è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria e la merce è stata sottoposta a sequestro penale.
Parallelamente, sono stati sequestrati circa 570 articoli per la spiaggia privi delle informazioni obbligatorie per i consumatori, come previsto dal Codice del Consumo.
Ai venditori sono state contestate sanzioni amministrative.
Sul fronte del lavoro, sono stati scoperti 15 lavoratori in “nero”, evidenziando gravi ipotesi di illecita esternalizzazione di manodopera e di sfruttamento lavorativo.
Contrasto all’evasione fiscale e agli stupefacenti
I controlli non si sono limitati al commercio e al lavoro.
Su 153 interventi mirati alla verifica degli scontrini e delle ricevute, ben 73 esercenti sono stati verbalizzati per la mancata emissione dei documenti commerciali.
Questo testimonia un diffuso fenomeno di evasione fiscale e la necessità di interventi continui in questo settore.
Inoltre, l’attività di contrasto agli stupefacenti ha portato al sequestro di circa 35 grammi di droga, prevalentemente hashish e marijuana.
Un soggetto è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria, mentre altre 10 persone sono state segnalate amministrativamente alla Prefettura come assuntori di sostanze.
Questi dati sottolineano l’impegno delle forze dell’ordine nel mantenere la legalità e la sicurezza pubblica.
Per approfondire il tema dei controlli e della legalità, si può leggere anche l’articolo su i controlli della movida estiva nel catanzarese.
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