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Catanzaro, 7 agosto 2026 – La sede amministrativa interna del CPIA di Catanzaro è stata ufficialmente intitolata al matematico Pasquale Caroleo. Questa importante iniziativa, formalizzata il 21 aprile 2026, celebra i 40 anni dalla prematura scomparsa del celebre docente catanzarese, nato nel 1928 e venuto a mancare nel 1985. La proposta di intitolazione è giunta da Antonella Pascenti, attuale corsista del CPIA, vicepresidente del Consiglio d’Istituto ed ex allieva di Caroleo.
Un omaggio alla memoria e al valore educativo
L’intitolazione, che riguarda gli spazi di Viale T. Campanella a Gagliano, si inserisce nell’ambito dell’autonomia organizzativa e didattica dell’istituzione scolastica. Inoltre, rappresenta un’azione concreta per valorizzare l’interazione tra la scuola, il territorio e la continuità formativa della comunità educante locale. L’obiettivo principale è tramandare gli esempi di umanità, comportamento etico e professionalità che Pasquale Caroleo ha incarnato durante la sua vita.
Il profilo di Pasquale Caroleo, un pioniere della matematica a Catanzaro
La scelta di dedicare la sede al matematico Pasquale Caroleo è stata motivata da diversi fattori significativi. Innanzitutto, è stato il primo abitante di Gagliano a intraprendere studi superiori nell’area della “Matematica Superiore”, laureandosi presso l’Università di Napoli. In quel contesto, fu allievo del rinomato matematico Renato Caccioppoli, un’esperienza che ne forgiò la profonda conoscenza della disciplina.
Caroleo è stato anche un illustre e autorevole docente di Matematica e Fisica in diversi licei e scuole della città di Catanzaro. La sua dedizione all’insegnamento e la sua capacità di ispirare gli studenti lo hanno reso una figura di riferimento. Per maggiori dettagli sulla formazione sportiva a Catanzaro, è possibile consultare l’articolo Catanzaro eccelle nella formazione sportiva.
Non solo matematica: un uomo di cultura e musica
Oltre al suo impegno nel campo scientifico, Pasquale Caroleo era un appassionato conoscitore della lingua latina e un esperto musicista. Ha ricoperto per molti anni il ruolo di solista di flicorno nella celebre Banda Musicale Città di Catanzaro, diretta da suo fratello, il compositore e direttore Salvatore Caroleo jr (1916-1989). La sua scomparsa prematura ha lasciato un vuoto profondo, ricordato dalla frase che compariva nel manifesto della sua morte: “Uomo che ha saputo unire all’intelligenza la bontà”.
All’interno dell’edificio è stata collocata una targa commemorativa, un simbolo tangibile della sua eredità e del suo impatto sulla comunità. L’intitolazione di questa sede mira a mantenere viva la memoria di un uomo che ha contribuito in modo significativo alla cultura e all’istruzione locale, lasciando un segno indelebile.
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