Catanzaro: calo denunce estorsione preoccupa le istituzioni

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A Catanzaro si registra un significativo calo denunce estorsione, un dato che, pur sembrando positivo, desta grande preoccupazione tra le istituzioni locali.

Questo fenomeno, infatti, suggerisce un aumento del sommerso e una minore propensione delle vittime a denunciare.

Il prefetto di Catanzaro e il fenomeno delle estorsioni

Secondo quanto dichiarato dal prefetto di Catanzaro, il confronto tra i dati del 2024 e del 2025 mostra una diminuzione del 41% nelle denunce per estorsione.

Tuttavia, questa riduzione non è interpretata come un calo del fenomeno criminale, bensì come una diminuzione delle segnalazioni.

Il prefetto ha sottolineato che il problema dell’estorsione persiste e ha esortato cittadini e imprese a riporre maggiore fiducia nello Stato.

La presenza di un sommerso non denunciato rappresenta una sfida significativa per le forze dell’ordine e per le istituzioni impegnate nella lotta alla criminalità.

Il vademecum antiusura e la prevenzione

Per affrontare questa situazione, è stato presentato un nuovo Vademecum Antiusura.

Questo strumento è nato nell’ambito delle attività dell’Osservatorio provinciale sul fenomeno dell’usura, istituito presso la Prefettura di Catanzaro.

L’obiettivo è fornire un supporto concreto e orientamento a famiglie, cittadini e imprese che si trovano in difficoltà economica, offrendo loro gli strumenti per difendersi dall’usura e dalle estorsioni.

La sottosegretaria Wanda Ferro ha ribadito l’importanza cruciale della prevenzione e della collaborazione tra le diverse istituzioni.

Ha evidenziato che il Vademecum Antiusura è uno strumento fondamentale di “prossimità istituzionale”.

Ha inoltre ricordato che nel 2025 sono stati erogati oltre 2 milioni di euro dal Comitato di solidarietà per le vittime dell’estorsione e dell’usura in Calabria, mentre nel 2026 sono state accolte sei delibere per quasi 800mila euro.

Questi numeri, secondo la sottosegretaria, dimostrano l’impegno dello Stato nel supportare chi denuncia e cerca aiuto.

Il ruolo delle istituzioni e delle associazioni

Il presidente della Camera di commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, Pietro Falbo, ha definito l’usura una “piaga sociale importante” che colpisce in particolare il sistema socio-economico e le imprese.

L’assessore regionale Antonio Montuoro ha menzionato un bando regionale da un milione di euro, specifico per le associazioni antiracket e antiusura, a riprova dell’attenzione delle istituzioni regionali verso questo problema.

Il Vademecum sarà distribuito capillarmente sul territorio, con oltre tremila copie, e sarà reso disponibile anche attraverso i canali istituzionali online, per raggiungere il maggior numero possibile di persone.

L’iniziativa mira a rafforzare la consapevolezza e a fornire un aiuto concreto a chi si trova in situazioni di vulnerabilità economica.

La lotta contro l’usura e le estorsioni in Calabria è una priorità, come dimostrano anche le recenti operazioni antidroga, che evidenziano l’impegno delle forze dell’ordine nel contrastare la criminalità organizzata.

Per maggiori informazioni sulle operazioni di contrasto alla criminalità, si può consultare l’articolo Reggio Calabria: complimenti alla polizia per operazione antidroga.

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Author: Consuelo