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A distanza di 24 ore dalla chiusura delle urne, a Palmi si continua a discutere dell’esito delle elezioni comunali, che hanno sancito la vittoria di Giovanni Calabria.
Il successo del neo sindaco, mai messo in discussione durante lo scrutinio, è stato ampio, con uno scarto di oltre 1.700 preferenze sullo sfidante Francesco Cardone.
La tornata elettorale ha subito delineato il nuovo assetto amministrativo della città.
Tra i candidati, Solidea Schipilliti la più votata in aula, rappresentando un dato significativo.
Lo scrutinio, protrattosi fino a tarda notte, ha mantenuto alta la tensione tra i numerosi aspiranti consiglieri comunali.
Questa era l’unica vera competizione aperta, poiché la corsa alla carica di sindaco non ha mai dato l’impressione di poter subire ribaltamenti.
Diversa è stata invece l’atmosfera attorno alle preferenze dei candidati al Consiglio, seguite voto dopo voto con continue telefonate, aggiornamenti e attese cariche di emozione.
La nuova composizione del consiglio comunale palmese
Oltre alla vittoria di Giovanni Calabria, il dato politico più rilevante è la nuova composizione dell’aula che si insedierà nelle prossime settimane.
Nella maggioranza, Mimmo La Capria torna protagonista a fianco di Giovanni Calabria, dopo essersi distaccato dalla precedente amministrazione dell’ex sindaco Ranuccio.
Con lui, dalla lista “Palmi Migliore”, entreranno anche Ilenia Misale e Antonino Surace.
Per “Insieme per Palmi” faranno parte del consiglio Carmelo Melara, Luigi Scarfone e Martina Ioculano, mentre “Partecipazione Cittadina” sarà rappresentata da Francesco Fraccalvieri e Valentina Ferraro.
Completano la squadra Pasquale Sanfioti e Sina Bruno del Movimento Faro.
I consiglieri eletti e gli scenari futuri
Dall’altra parte, Francesco Cardone, nonostante la sconfitta personale, riuscirà comunque a portare in aula un gruppo consistente di consiglieri.
A spiccare per numero di preferenze è stata l’ex sindaca facente funzioni Solidea Schipilliti, che ha ottenuto il maggior numero di voti con 697 preferenze.
Entrano inoltre Giuseppe Magazzù e Denise Iacovo, assessori uscenti, Gianluca Spampinato, consigliere comunale uscente (tutti della lista “Cardone Sindaco”), e Roberto Filippone della lista “Indietro non si torna”.
Archiviata la lunga notte dello scrutinio, l’attenzione si sposta ora sui prossimi passaggi istituzionali.
Giovanni Calabria presterà giuramento davanti al Tribunale nei prossimi giorni e dovrà poi affrontare la delicata questione della nuova giunta.
Il toto assessori è già iniziato, e tra i nomi che circolano con maggiore insistenza figura quello di Salvatore Celi, assessore della giunta Ranuccio che lo scorso gennaio aveva lasciato la maggioranza e che potrebbe ricoprire la carica di vicesindaco.
I riflettori sono puntati anche sul ruolo che potrà avere Gianmarco Oliveri, segretario del Movimento Agire, tra i protagonisti più attivi della campagna elettorale.
Vi sono poi gli outsider che hanno contribuito a questa campagna, come il giovane Armando Melara.
Questi nomi sono per ora solo ipotesi, in attesa di conferme o smentite.
Nelle prossime ore, Calabria dovrà trovare un equilibrio tra le diverse forze politiche, la rappresentanza delle liste e le esigenze del territorio.
Dopo una vittoria così netta, la fase più complessa ha inizio proprio ora.
Per approfondire l’esito delle votazioni in altri comuni, è possibile consultare l’articolo sulle amministrative calabresi.
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