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La sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro ha espresso i suoi complimenti alla Questura di Reggio Calabria, guidata dal questore Paolo Sirna, per l’importante operazione antidroga reggio calabria portata a termine.
L’intervento ha visto l’esecuzione di 32 misure cautelari, disarticolando un’organizzazione criminale dedita al traffico e al commercio all’ingrosso di sostanze stupefacenti, attiva in diverse province della Calabria e in Sicilia.
Dettagli dell’indagine e sistema criminale
L’indagine, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e diretta dal procuratore Giuseppe Borrelli, ha permesso di scoprire e smantellare una rete di spaccio al dettaglio operante nel territorio reggino.
Questa rete era attiva 24 ore su 24 e utilizzava sistemi di videosorveglianza per sfuggire ai controlli delle forze dell’ordine.
L’operazione ha portato al sequestro di circa 40 chili di droga, all’accertamento di reati legati alle armi e alla documentazione di episodi estorsivi, attuati con il metodo del “cavallo di ritorno”.
Questo quadro evidenzia un sistema criminale complesso e diffuso.
L’impegno contro la criminalità organizzata
La sottosegretaria Ferro ha sottolineato come questa operazione confermi la straordinaria qualità del lavoro investigativo svolto dalla Polizia di Stato e l’efficacia della collaborazione con l’Autorità giudiziaria.
Tale sinergia è fondamentale nel contrasto alla criminalità organizzata e alle attività illecite che compromettono la sicurezza delle comunità.
Notizie simili riguardanti la lotta alla criminalità organizzata nella regione sono spesso riportate, come l’arresto di un latitante della ‘ndrangheta dopo un anno di ricerche, avvenuto a Genova, o le maxi operazione contro spaccio droga sempre a Reggio Calabria.
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