Questo post é stato letto 960 volte!
Un operatore di scommesse totalmente abusivo, collegato a un concessionario estero non autorizzato in Italia, è stato individuato nel corso di un’attività di controllo congiunta condotta dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria e dall’Ufficio Locale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM).
L’intervento rientra in un più ampio piano di verifiche effettuato su diversi centri scommesse della provincia reggina, che ha portato anche alla contestazione di numerose violazioni in materia di giochi e scommesse.
In particolare, i militari del Gruppo di Locri, insieme al personale ADM, hanno individuato a Bovalino un centro scommesse che operava per conto di un noto concessionario con sede a Malta, privo delle necessarie autorizzazioni per operare sul territorio nazionale. L’attività, inoltre, veniva esercitata senza l’esposizione della prescritta tabella dei giochi proibiti e risultava formalmente intestata a un soggetto economico cessato, circostanza che comportava l’assenza delle previste autorizzazioni di pubblica sicurezza.
Un ulteriore intervento è stato eseguito presso un circolo privato di Condofuri dai militari della Compagnia di Melito Porto Salvo, sempre con il supporto del personale ADM. In questo caso è stato accertato l’utilizzo di apparecchi da gioco vietati, in quanto idonei a erogare vincite in denaro.
Nel dettaglio, è stata riscontrata la presenza di un apparecchio elettronico a led luminosi rotanti e ad alea programmata, privo dei titoli autorizzatori e non conforme alle caratteristiche previste per i giochi da intrattenimento. L’apparecchiatura è stata sottoposta a sequestro e al responsabile è stata contestata la sanzione amministrativa prevista, che può arrivare fino a 50 mila euro, con conseguente segnalazione all’autorità competente per la possibile chiusura dell’esercizio da 30 a 60 giorni.
Al termine delle attività, allo stato del procedimento e fatte salve successive valutazioni in merito all’effettivo e definitivo accertamento delle responsabilità, i soggetti ritenuti responsabili sono stati deferiti alle competenti Autorità Giudiziarie di Reggio Calabria e Locri.
Questo post é stato letto 960 volte!

