Questo post é stato letto 390 volte!
Con l’appuntamento del 18 febbraio si sono conclusi laboratori didattici, cacce al tesoro e visite guidate del progetto DiStretto d’Emozioni: famiglie, bambini e cittadini protagonisti nei luoghi simbolo di Reggio Calabria.
Cacce al tesoro
La sezione dedicata ai “Tesori di Reggio” ha appassionato famiglie e piccoli esploratori con appuntamenti curati dalla cooperativa sociale Crescere Insieme. Tra indizi, mappe e prove da superare, i bambini hanno attraversato la Pinacoteca civica, il Teatro Cilea, Palazzo San Giorgio, Palazzo Alvaro e l’Ipogeo, scoprendo che dietro facciate maestose si celano storie e patrimoni preziosi. “Oggi siamo alla fine di questo percorso, siamo un po’ tristi perché è stata veramente un’esperienza bellissima ma siamo allo stesso tempo felicissimi per l’ottima riuscita di questo progetto che ha portato tanti bambini di tante fasce di età diverse alla scoperta di luoghi che effettivamente sembrano molto conosciuti ma poi nella realtà dei fatti sono invece un po’ misteriosi” ha commentato Valentina Praticò, della cooperativa Crescere Insieme.
L’obiettivo è stato quello di unire dimensione ludica e apprendimento, in un percorso culminato con l’ultima tappa del 18 febbraio scorso, partita dalla Piancoteca civica e conclusa negli spazi sotterranei dell’Ipogeo di piazza Italia. Un gioco itinerante in cui i bambini hanno colorato e sventolato la bandiera italiana dopo averne ricostruito i colori, cantato l’inno, ascoltato la leggenda di San Giorgio e il drago, affrontato piccoli percorsi ginnici in piazza e infine trovato un “dolcissimo tesoro” nascosto proprio nell’Ipogeo.
Laboratori didattici
Grande interesse ha riscosso anche la sezione “Laboratori didattici e creativi per bambini e ragazzi – Miti in Scena”, a cura di Adexo A.P.S. e realizzata da Katia Colica e Thekla De Marco.
Tra teatro e canto, i più giovani sono stati accompagnati in un percorso dedicato al mito, strumento narrativo capace di parlare per simboli e attraversare i secoli. Le attività, ambientate in luoghi di pregio della città, hanno unito narrazione, suono e interpretazione scenica, avvicinando i partecipanti alle arti performative.
“Il Mito è uno strumento potentissimo perché parla per simboli che attraversano i secoli. Quando i percorsi creativi incontrano i luoghi di pregio della città – ha sottolineato Katia Colica – l’esperienza diventa ancora più significativa”.
I laboratori hanno coinvolto bambini e ragazzi in un’esperienza che non si è limitata all’apprendimento di contenuti culturali, ma ha costruito un legame emotivo con il territorio e con la memoria dei luoghi, stimolando creatività, partecipazione e consapevolezza.
Visite guidate
A completare il percorso, le visite guidate curate dalla guida turistica Tommaso Misiano, che hanno condotto cittadini e turisti tra le bellezze del centro storico, dalla Pinacoteca civica al Castello, dall’Ipogeo al Teatro Cilea, fino all’Odeion.
Nonostante il periodo invernale e le visite all’aperto, la partecipazione è stata numerosa, sia da parte dei cittadini che dei turisti.
“Dalla prima tappa a quelle successive c’è stata sempre una buona affluenza, anche considerando che si trattava di visite all’aperto fatte nel periodo invernale” ha confermato Misiano.
Un bilancio, dunque, nettamente positivo, considerato che le passeggiate culturali “hanno permesso di approfondire aspetti storici spesso trascurati, offrendo soprattutto agli stessi Reggini la possibilità di guardare la propria città con occhi nuovi e ai turisti l’occasione di conoscerla per la prima volta attraverso un racconto strutturato e coinvolgente”.
Soddisfatti gli organizzatori
Il bilancio tracciato dagli organizzatori è quello di un percorso che ha saputo superare le aspettative iniziali, non soltanto per il numero di partecipanti, ma soprattutto per la qualità della partecipazione e per il coinvolgimento attivo registrato in ogni appuntamento.
“Siamo orgogliosi di poter affermare che il ciclo di laboratori creativi, le attività culturali, i tour urbani e le cacce al tesoro che abbiamo promosso all’interno di DiStretto d’Emozioni si sono conclusi con un risultato che ha superato le aspettative, sia in termini di partecipazione sia di entusiasmo” hanno affermato con entusiasmo.
“Famiglie, giovani, professionisti e cittadini hanno scelto di mettersi in gioco, riscoprendo la città attraverso modalità innovative e inclusive, capaci di intrecciare conoscenza, divertimento e senso di appartenenza. Le iniziative non sono state semplici eventi calendarizzati, ma occasioni concrete per attivare un dialogo tra patrimonio culturale e comunità, tra passato e presente” hanno proseguito gli organizzatori.
Un’attenzione particolare è stata riservata ai bambini, con percorsi differenziati per fasce d’età, pensati per trasformare ogni attività in uno spazio di scoperta e partecipazione attiva. “L’entusiasmo e la curiosità dimostrati dai più piccoli sono uno dei risultati più significativi dell’intero progetto, nella consapevolezza che investire sulle nuove generazioni significa rafforzare il legame con il territorio e con la sua identità culturale” hanno concluso sottolineando la fondamentale sinergia tra i vari professionisti coinvolti che hanno contribuito con competenza e visione alla realizzazione di un progetto condiviso. “Uno sforzo collettivo che ha permesso a DiStretto d’Emozioni di tradursi in un’esperienza concreta e partecipata, aprendo nuove prospettive per il futuro culturale della città”.
Una sorpresa in “mostra”
Conclusa la sezione eventi e le tre articolazioni dedicate a laboratori, visite guidate e cacce al tesoro, il progetto, ad ogni modo, non si ferma.
DiStretto d’Emozioni annuncia, infatti, una nuova sorpresa in “mostra” che sarà resa nota nei prossimi giorni.
Per non perdere le novità, basta continuare a seguire i canali social Facebook e Instagram del progetto.
Le iniziative, si rammenta, sono gratuite (è previsto solo il ticket d’ingresso standard per i siti culturali), con prenotazione consigliata all’indirizzo: distrettoculturalerc@gmail.com
DiStretto d’Emozioni è l’iniziativa curata da GM Multiservizi SRLS in A. T. I. con EMMEDUE Group e programmata dal Settore Cultura e Turismo della Città di Reggio Calabria, con Responsabile Unico del Procedimento l’architetto Daniela Neri. Il progetto è finanziato nell’ambito del Programma Nazionale “METRO PLUS e Città Medie Sud 2021–2027” – FESR/FSE Plus – Priorità 7 Rigenerazione Urbana, progetto RC7. 5. 1. 2 “Distretto Culturale e Turistico della Città di Reggio Calabria” – Codice operazione RC7. 5. 1. 2. C – Progresso Cultura”.
Questo post é stato letto 390 volte!

