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La sindaca di Villa San Giovanni lancia un avvertimento chiaro. Sui cantieri del Ponte sullo Stretto non c’è ancora alcuna data confermata. Continuare ad annunciarla, dice, mina la credibilità di tutti.
La sindaca di Villa San Giovanni, Giusy Caminiti, interviene dopo le recenti dichiarazioni del presidente della società Stretto di Messina, Pietro Ciucci. Ciucci aveva indicato l’ultimo trimestre del 2026 come periodo di avvio dei cantieri del Ponte.
La risposta di Caminiti è netta. Secondo la prima cittadina, fissare date senza certezze concrete non fa altro che danneggiare l’intero processo.
La posizione della sindaca sui cantieri del Ponte
La sindaca afferma che non esiste una prossima data per l’apertura dei cantieri. Aggiunge che continuare a comunicarne una rende tutti “assolutamente non credibili”.
Si tratta di una presa di posizione forte. Villa San Giovanni è uno dei Comuni direttamente coinvolti nell’opera. La sua sindaca conosce da vicino le difficoltà legate al progetto.
La richiesta sulla nuova legge e la Via
Oltre alla questione dei cantieri, Caminiti solleva un altro tema cruciale. La sindaca chiede che nella nuova legge sia prevista una Valutazione di Impatto Ambientale integrale e complessiva, affinché non si perda un’occasione importante.
È una richiesta che riguarda la trasparenza del processo. Senza una Via adeguata, il progetto rischia di procedere senza le garanzie necessarie per i territori coinvolti.
Il nodo dei tempi e della credibilità
Il Ponte sullo Stretto rimane una delle infrastrutture più discusse d’Italia. Le date di avvio cantieri si susseguono da anni. Ogni annuncio, però, si scontra con ostacoli burocratici, tecnici e politici.
Oggi, anche chi abita e amministra il territorio esprime dubbi. Il segnale è chiaro: prima di parlare di cantieri, servono certezze concrete.
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