Calabria: due leggi balneari per sostenere le imprese e i comuni

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Il consiglio regionale della Calabria ha recentemente approvato due importanti leggi balneari per sostenere le imprese e i comuni costieri, con l’obiettivo di fornire un quadro normativo chiaro e favorire lo sviluppo del settore turistico.

Queste normative mirano a garantire certezza giuridica agli operatori e a tutelare l’economia locale, anche in seguito agli eventi eccezionali che hanno colpito la regione.

La prima legge: chiarezza e supporto per le concessioni demaniali

La prima delle due leggi approvate, presentata da un consigliere di Forza Italia, si concentra sulla gestione delle concessioni demaniali marittime.

La proposta evidenzia l’assenza di interesse frontaliero e l’insussistenza dell’obbligo di applicare la direttiva Bolkestein, affidando ai comuni la competenza per l’indizione di procedure ad evidenza pubblica per l’assegnazione delle concessioni demaniali “libere” sul proprio territorio.

Sebbene l’ipotesi di impugnativa da parte del governo sia presente, il proponente ha sottolineato che la legge si fonda su principi di certezza giuridica, trasparenza, rispetto della normativa europea e nazionale, tutela della concorrenza e salvaguardia del tessuto economico e sociale.

Il ruolo dei comuni e le proroghe delle concessioni

Saranno i comuni, con il supporto della Regione Calabria, a valutare l’eventuale presenza di interessi frontalieri, applicando criteri oggettivi e proporzionati.

Laddove tali condizioni non sussistano, è prevista la possibilità di prorogare le concessioni esistenti.

Per le nuove concessioni, invece, è contemplato il ricorso a bandi pubblici uniformi.

L’obiettivo principale è fornire agli operatori balneari strumenti amministrativi chiari, la possibilità di programmare investimenti, tutelare l’occupazione e accedere ai ristori, favorendo una gestione sostenibile e consapevole del territorio costiero.

La seconda legge: misure straordinarie dopo il ciclone harry

La seconda legge, presentata da un consigliere della Lega, è stata pensata per favorire la ripartenza delle attività danneggiate nel mese di gennaio dal ciclone Harry, che ha colpito principalmente la fascia ionica della Calabria.

Le nuove norme prevedono misure straordinarie per la stagione balneare 2026, consentendo l’utilizzo temporaneo di altre aree demaniali e il rilascio di autorizzazioni e licenze suppletive.

Rilancio del turismo e sostegno alle imprese

Con queste disposizioni, la Regione Calabria intende assicurare la piena operatività delle imprese e sostenere il rilancio del turismo, considerato un settore vitale per l’economia calabrese.

L’intervento legislativo mira a fornire un aiuto concreto agli operatori colpiti dall’evento atmosferico, permettendo loro di riprendere le attività in tempi rapidi e di affrontare la stagione estiva con maggiore serenità.

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Author: Consuelo