Questo post é stato letto 260 volte!
Catania e Siracusa: 15 arresti per traffico droga clan
Un’importante operazione delle forze dell’ordine ha portato a 15 arresti nell’ambito di un vasto traffico droga clan che collegava la Sicilia alla Calabria.
Le accuse contestate, a vario titolo, includono traffico e spaccio di sostanze stupefacenti, minaccia e detenzione abusiva di armi da fuoco.
Sono state riconosciute le aggravanti della transnazionalità e dell’agevolazione mafiosa, coinvolgendo i clan Cappello-Bonaccorsi di Catania e Santa Panagia di Siracusa.
Per altri 13 indagati, la Direzione distrettuale antimafia ha richiesto l’applicazione di misure restrittive, che saranno valutate dal giudice per le indagini preliminari dopo l’interrogatorio preventivo.
Contestualmente, i finanzieri hanno eseguito il sequestro preventivo di beni per un valore stimato in circa 700 mila euro.
L’operazione “Abisso” e le indagini approfondite
L’operazione, denominata “Abisso”, è stata coordinata dalla Procura di Catania.
Le indagini sono state condotte dalle unità specializzate del nucleo di polizia economico-finanziaria e del Gruppo operativo antidroga del Gico.
Per raccogliere le prove, sono state utilizzate intercettazioni telefoniche, ambientali, telematiche e sistemi di videosorveglianza, oltre all’acquisizione di dati e a servizi di osservazione e riscontro.
Il ruolo dei clan e i canali di comunicazione
Secondo le accuse, il gruppo avrebbe agito con la piena consapevolezza di favorire l’associazione mafiosa Cappello-Bonaccorsi.
Avrebbe rifornito sostanze stupefacenti al gruppo Borgata del clan Santa Panagia di Siracusa, utilizzando anche il canale del carcere come base operativa per stabilire le modalità di svolgimento dell’attività illegale.
Questo dimostra la profonda radicazione e l’organizzazione delle reti criminali coinvolte.
Sequestri di droga e tentativo di recupero in mare
Durante le indagini, sono stati effettuati diversi sequestri di droga, per una quantità complessiva di circa 25 chilogrammi di stupefacenti tra cocaina, hashish e marijuana.
Questi sequestri hanno portato all’arresto in flagranza di quattro persone.
Dagli accertamenti è emerso anche il coinvolgimento del gruppo nel tentativo di recuperare in mare, al largo delle coste catanesi, un ingente carico di cocaina, stimato in circa due tonnellate.
Questo carico era stato commissionato da esponenti di Locri e Siderno, interessati al suo successivo trasporto in Calabria.
Tuttavia, la droga in mare era già stata individuata e sequestrata dalla Guardia di Finanza di Catania.
L’impegno delle forze dell’ordine nella lotta alla criminalità organizzata rimane costante, come dimostrato anche da altre operazioni recenti.
Ad esempio, a Vibo Valentia è stata smantellata una banda coinvolta in truffe, riciclaggio e minacce mafiose.
Questo post é stato letto 260 volte!

