Oltre Tropea, quattro calette segrete della Costa degli dei

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La Calabria nasconde angoli di rara bellezza che svelano il loro incanto solo a chi sa cercarli. Lungo la suggestiva Costa degli Dei, il mare si tinge di sfumature che vanno dal blu cobalto al verde smeraldo. Se Tropea è universalmente riconosciuta come la regina di questo tratto costiero, con le sue balconate a picco sul mare, esistono anche calette segrete della Costa degli Dei che offrono esperienze indimenticabili. Queste gemme nascoste rappresentano l’anima più autentica e selvaggia della regione, lontana dalla folla, promettendo scenari mozzafiato e un contatto più intimo con la natura.

Praia i Focu: un microclima unico a Capo Vaticano

Situata all’estremità di Capo Vaticano, nel territorio di Ricadi, Praia i Focu deve il suo nome alle imponenti scogliere che la circondano. Queste pareti rocciose, infatti, la riparano dai venti, creando un microclima caldo quasi tutto l’anno. Tre calette sono incastonate tra scogliere bianche e alte, separate da formazioni rocciose che disegnano scenari diversi a ogni sguardo. Qui l’acqua varia dal turchese allo smeraldo, mantenendosi cristallina fino al fondale. La trasparenza è tale che, nelle ore di piena luce, le imbarcazioni sembrano magicamente sospese nell’aria, offrendo uno spettacolo visivo senza pari.

Il Paradiso del sub: l’acquario naturale di Zambrone

Poco distante dal centro abitato di Zambrone, si cela una delle spiagge più spettacolari dell’intera regione: il Paradiso del Sub, conosciuto anche come Marinella di Zambrone. Questo è un vero e proprio acquario a cielo aperto, racchiuso tra scogli vulcanici e falesie dorate. Per raggiungere questo angolo di paradiso, è necessario percorrere a piedi un sentiero panoramico di circa quindici minuti, immerso nella vegetazione. Portare maschera e boccaglio è d’obbligo, poiché i fondali rocciosi sono popolati da banchi di pesci, stelle marine e anemoni, trasformando ogni immersione in un’avventura memorabile.

La Spiaggia della Michelino: un gioiello a Parghelia

A pochi passi dalla vivace Tropea, il borgo di Parghelia custodisce la Spiaggia della Michelino, una gemma di rara bellezza. Una volta giunti sul belvedere, lo sguardo abbraccia due calette gemelle, separate da una lingua di roccia naturale, con lo scoglio del Muntuni che emerge fiero dalle acque turchesi. La camminata per raggiungere la spiaggia ripaga ampiamente lo sforzo, offrendo una vista dall’alto che mostra tutte le sfumature di blu del mare. Una volta arrivati, il colore dominante è l’oro della sabbia, che si fonde con il turchese dei primi metri di fondale, trasparente come una piscina naturale.

La Baia di Riaci: tra geologia e avventura

Incastonata tra Santa Domenica e Tropea, la Baia di Riaci affascina per il suo enorme valore naturalistico e geologico. Lo scenario è dominato da pareti di tufo ricche di fossili marini risalenti a milioni di anni fa e da un imponente scoglio emerso, lo Scoglio di Riaci, collegato alla terraferma da una sottile striscia di sabbia. Questa baia è perfetta per gli amanti del kayak e del SUP, che possono esplorare anfratti e piccole grotte sottomarine scolpite dal mare. Passare pagaia alla mano sotto gli archi di roccia è un’emozione unica, adatta anche a chi viaggia in famiglia ma non vuole rinunciare a un pizzico di avventura. La bellezza delle coste calabresi, come abbiamo avuto modo di raccontare, è purtroppo talvolta minacciata da problematiche ambientali. Ad esempio, il tema della depurazione è cruciale per mantenere intatto il fascino di questi luoghi, come evidenziato in un precedente articolo sulla depurazione e Bandiere blu a Reggio Calabria.

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Author: Consuelo