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Una nuova intimidazione ha colpito l’impianto Lattughelle a Cassano allo Ionio, dove colpi di pistola sono stati esplosi contro le tubature accatastate in attesa di posa. Il responsabile del cantiere della ditta Condotte, impegnata nei lavori, ha scoperto il danneggiamento. Questo episodio rappresenta una nuova intimidazione impianto Lattughelle, il che solleva preoccupazioni in merito alla sicurezza e alla legalità.
L’accaduto è stato prontamente denunciato ai carabinieri di Cassano allo Ionio, che hanno effettuato un sopralluogo per accertare i fatti e procedere con le indagini. Giacomo Giovinazzo, commissario straordinario del Consorzio di Bonifica Calabria, ha reso nota la vicenda.
Precedenti attacchi all’impianto
L’episodio non è isolato, poiché meno di venti giorni fa l’impianto aveva già subito un “vile attacco” che aveva danneggiato l’impianto elettrico e quello meccanico. In quell’occasione, il Consorzio era intervenuto tempestivamente, ripristinando la piena funzionalità in tempi rapidissimi. Inoltre, la scorsa settimana, un incendio doloso aveva causato danni diretti agli agricoltori e all’economia del territorio. Anche in quel caso, l’impianto era stato riattivato velocemente, permettendo alla ditta di proseguire i lavori. Il Consorzio ha sempre mantenuto informate le Istituzioni e le forze dell’ordine su questi atti criminali.
La reazione delle istituzioni
Gianluca Gallo, assessore regionale all’Agricoltura, ha espresso fiducia nell’operato delle forze dell’ordine per individuare i responsabili di questi atti. Ha inoltre sottolineato che la Regione Calabria, in collaborazione con il Consorzio di Bonifica e gli agricoltori, intende proseguire senza esitazioni, rafforzando la produttività e la capacità di reazione. Gallo ha ribadito la ferma volontà di “isolare chi danneggia la nostra terra” e di difendere con decisione il lavoro onesto e il futuro della Calabria. La Regione sta lavorando per superare le sfide legate alle infrastrutture e alla loro sicurezza, come dimostrano gli investimenti per i nodi di interscambio modale.
Impatto sull’agricoltura locale
Questi atti intimidatori non solo creano un clima di insicurezza, ma minacciano anche la continuità delle attività agricole in un’area cruciale per l’economia calabrese. La bonifica è infatti essenziale per garantire la produttività dei terreni e sostenere il settore primario. La comunità locale e le istituzioni si uniscono per contrastare la criminalità e proteggere le risorse del territorio. Il mondo agricolo calabrese, peraltro, è già in uno stato di agitazione permanente per altre questioni.
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