La valle degli armeni incanta i turisti provenienti dal Caucaso

gruppo armenia brancaleone

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La visita del primo gruppo proveniente dall’Armenia nella cosiddetta Valle degli Armeni segna una tappa storica nel percorso di riscoperta e valorizzazione delle radici armene in Calabria. Un viaggio culturale e identitario che ha attraversato Brancaleone Vetus, Staiti, Bruzzano Zeffirio e Ferruzzano Superiore, luoghi in cui la memoria armena affiora tra grotte‑chiese, simboli incisi nella roccia, toponimi, idiomi e tradizioni che dialogano con un passato antico e sorprendentemente condiviso.

A rendere possibile questo incontro è stato il lavoro sinergico della Comunità Armena di Calabria sotto la presidenza di Tehmine Arshakyan e LH Travel Agency con Lilit Gamaghelyan e Vera Demina (membro del Club UNESCO – Re Italo di Reggio Calabria) promotori di un progetto di ricucitura culturale che da circa due anni ha saputo lavorare a questo progetto di ricerca storica in un ponte vivo tra popoli.

Accanto alla comunità armena, un ruolo determinante è stato svolto dall’associazione Kalabria Experience, capitanata da Carmine Verduci fondatore e promotore culturale e Sebastiano Stranges, anima scientifica dell’associazione che hanno curato l’organizzazione del tour e la narrazione territoriale, offrendo ai partecipanti un’esperienza immersiva tra paesaggi, archeologia e tradizioni locali. guidandoli in un percorso che non è stato solo turistico, ma profondamente identitario: un ritorno alle origini per alcuni, una scoperta inattesa per altri.

Il momento istituzionale più significativo è stato l’accoglienza Istituzionale a Brancaleone nella sala consiliare del municipio con il Vicesindaco Gustavo Marino (con delega al Turismo ed affari legali), Niccolò Alessi (Assessore alla Cultura, sport e politiche giovanili), Lella Parpiglia (Presidente del Consiglio), Emilia Misitano (Assessore alle politiche educative, ai servizi per l’infanzia, attività produttive), Arianna Branca (Consigliere) e il ricevimento della delegazione Armena presso il palazzo comunale con lo scambio dei saluti e la firma delle parti del Memorandum d’intenti per il progetto “Armenia – Heritage of Calabria”, sono seguiti i saluti e lo scambio di doni tra gli ospiti e le istituzioni locali. Un atto che sancisce l’impegno reciproco nella tutela, nella ricerca e nella promozione del patrimonio culturale condiviso.

Il memorandum rappresenta una promessa di collaborazione futura, orientata alla creazione di percorsi culturali, scambi internazionali e iniziative allo scopo di organizzare ulteriori viaggi culturali nel comprensorio.

Le visite ed i momenti di confronto hanno permesso al gruppo di vivere la Calabria non come semplice destinazione, ma come luogo di appartenenza culturale. Durante la mattinata di sabato il gruppo ha incontrato il Sindaco di Staiti Giovanna Pellicanò che ha condotto il gruppo presso il Museo dei Santi Italo Greci, la chiesa di S.M. della Vittoria, e tappa anche ai cantieri di restauro dell’antica abazia di Santa Maria di Tridetti (Monumento Nazionale Bizantino del XI secolo).

Durante la seconda parte della giornata il gruppo ha incontrato l’Associazione Rudina rappresentata da Santino Panzera (Guida escursionistica e cultore del territorio) che ha condotto il gruppo, verso il Palmento di loc. San Pietro per ammirare un antico palmento rupestre con la sua croce incisa sulla roccia, riferibile alla cultura armena.

Il giorno seguente il gruppo ha fatto tappa a Brancaleone Vetus, dove ha omaggiato il luogo con una danza tradizionale armena ballata dal gruppo nella piazzetta panoramica del borgo che ha creato un momento di grande scambio culturale, a cui ha partecipato Rosa Tosoni (Assessore alla Sanità politiche per la famiglia) che è stata omaggiata dal gruppo. Fondamentale è stato anche l’impegno della Pro Loco di Brancaleone, che ha messo a disposizione competenze, accoglienza e supporto logistico, contribuendo alla valorizzazione del Parco Archeologico Urbano di Brancaleone Vetus, uno dei siti più evocativi del percorso.

Qui, tra le case scavate nella roccia e la chiesa dell’Albero della Vita, il gruppo ha potuto percepire la profondità del legame tra la Calabria e l’antica spiritualità armena.

Nella seconda parte della giornata la visita alla leggendaria Rocca degli armeni a Bruzzano Vetere cha coronato il tour mettendo in evidenza le tecniche difensive del territorio, l’architettura medievale, i lasciti degli armeni che caratterizzano ancora oggi il territorio.

La visita di questo gruppo dall’Armenia, è stata la conferma che la Calabria custodisce un’eredità capace di parlare ancora oggi di pace, fratellanza e comunità, che la collabora con le istituzioni, associazioni e cittadini e che è capace di trasformare la memoria in un progetto di sviluppo culturale e turistico.

La Valle degli Armeni, da oggi, è un luogo ancora più vivo, nella memoria, nel tempo, nel segno della continuità culturale che unisce due popoli.

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Author: ntacalabria