Filadelfia: tre ex aequo per il ventennale premio Barone

Questo post é stato letto 380 volte!

Si è conclusa con tre ex aequo la ventesima edizione del ventennale premio Barone, una manifestazione che quest’anno ha esteso la sua partecipazione anche agli alunni delle scuole medie e del triennio delle superiori.

Sei studenti sono stati premiati per il loro impegno e i loro lavori.

I giovani talenti premiati a Filadelfia

Riconoscimenti per l’impegno scolastico e civico

Tra i premiati figurano Alessio Talora e Renato Sorrenti per la scuola primaria, Gabriele Serratore e Sara Campisano per la scuola secondaria di primo grado, e Maria Concetta Serratore del liceo scientifico, insieme a Mattia Saele dell’istituto professionale.

Inoltre, sono state assegnate menzioni speciali a Emma Conidi (Primaria), Samuele Fruci e Francesco Caruso (Secondaria di primo grado), Giovanna Mastrandrea (Liceo scientifico) e Claudio Limardi (Ipsia) per la qualità dei loro elaborati.

Questi riconoscimenti sottolineano l’importanza di promuovere l’eccellenza e il senso civico tra i giovani.

Il valore della memoria e della legalità

Le parole delle istituzioni e della comunità

Loredana Giannicola, direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale della Calabria, ha espresso il suo apprezzamento per l’evento, evidenziando come onorare la figura dell’avvocato Barone significhi trasmettere alle nuove generazioni i valori fondamentali della legalità, della lealtà, del rispetto delle istituzioni e del senso del bene comune.

Ha inoltre ribadito il ruolo essenziale della scuola nella custodia della memoria storica e nella formazione di cittadini consapevoli.

La dirigente scolastica, Maria Viscone, ha sottolineato il valore educativo, culturale e civile del premio, evidenziando l’importanza dello studio della storia locale per consolidare il senso di appartenenza alla comunità.

Presenti all’evento il sindaco di Filadelfia, Anna Bartucca, che ha ricordato l’avvocato Barone come una figura di grande rilievo umano e professionale.

Anche i sindaci di Francavilla Angitola e Polia, Giuseppe Pizzonia e Luca Alessandro, hanno voluto tracciare un ritratto dell’avvocato come attento cultore del territorio.

Molti altri membri della comunità hanno espresso il loro commosso ricordo, tra cui il professor Vito Rondinelli, il presidente della Pro loco Gabriele Runca, la presidente dell’associazione “Angra” Manuela Costa, don Oreste Borelli e il professor Tonino Paolillo.

La famiglia Barone ha ringraziato gli studenti per il notevole impegno dimostrato e i docenti per la loro attenta guida.

Il coordinamento dei lavori è stato curato dalle nipoti dell’avvocato Barone: Roberta Carbone, Valeria Carbone e Mariaelena Magro.

L’evento è stato arricchito dall’esibizione del Quintetto di chitarre dell’Istituto “Rita Levi Montalcini”.

Per approfondimenti sul tema della legalità e del lavoro in Calabria, si può consultare l’articolo lavoro regolare cancella caporalato.

Questo post é stato letto 380 volte!

Author: Claudia