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Un’importante operazione interforze focus ‘ndrangheta, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale e predisposta con ordinanza del Questore della provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro, ha interessato il capoluogo.
L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha coinvolto personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, che hanno effettuato controlli in esercizi commerciali, su persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.
Controlli sul lungomare: chiuso un locale commerciale
Nell’ambito dei servizi, personale della Polizia di Stato appartenente alla Divisione Polizia Amministrativa, unitamente alla Capitaneria di Porto e all’ASP, ha effettuato un controllo presso un’attività di somministrazione di alimenti e bevande situata sul lungomare cittadino.
Dall’ispezione sono emerse carenze igienico-sanitarie e strutturali, la presenza di prodotti ittici privi di documentazione di tracciabilità e l’occupazione abusiva di alcuni metri di suolo pubblico.
Per queste violazioni, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di 2.173 euro, sono stati sequestrati circa 6 kg di prodotti ittici e carnei, ed è stato emesso un provvedimento di chiusura dell’attività fino al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Officine abusive e irregolarità nel settore meccanico
Nel corso dell’operazione interforze, personale della Polizia Stradale ha controllato tre attività commerciali.
Presso un’officina meccanica è stato accertato l’esercizio abusivo dell’attività, con conseguente sequestro amministrativo dell’attrezzatura e una sanzione di 5.163,33 euro.
Un secondo controllo, in un’altra officina meccanica e di vendita veicoli, ha rivelato l’assenza dei registri dei veicoli usati e di agenzia affari, portando a sanzioni amministrative per un totale di 616 euro.
In una terza attività, sono state notificate le prescrizioni ambientali per la mancanza dell’autorizzazione unica ambientale.
Posti di blocco e controlli del territorio
Per tutta la durata del servizio, personale del Reparto Prevenzione Crimine, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza ha istituito diversi posti di controllo lungo le arterie stradali.
Sono state identificate numerose persone e controllate diverse autovetture.
Un arresto per Porto d’armi
Nella stessa giornata, gli Agenti delle Volanti, impegnati nel servizio di controllo del territorio, hanno denunciato all’autorità giudiziaria un uomo con precedenti, trovato in possesso di un coltello a serramanico.
Complessivamente, sono state identificate 358 persone, di cui 82 con riscontri positivi in banca dati, e controllati 174 veicoli, con l’elevazione di 3 sanzioni al Codice della Strada.
Bilancio complessivo dell’operazione
L’attività di prevenzione ha permesso di raggiungere i seguenti risultati: 494 persone identificate (di cui 103 con precedenti), 254 veicoli controllati, 24 posti di controllo e 5 attività commerciali ispezionate.
Le sanzioni amministrative irrogate ammontano a circa 8.000 euro.
Obiettivi e coordinamento per la legalità
Questa operazione si inserisce in un più ampio piano di controllo del territorio, finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati.
L’obiettivo è garantire la legalità e la sicurezza nel settore commerciale e dei trasporti, contrastando le irregolarità amministrative e tutelando i cittadini e gli operatori economici che rispettano le regole.
L’operazione interforze conferma l’efficacia del coordinamento tra le diverse Forze di polizia e ribadisce l’impegno costante delle Istituzioni a presidio della legalità e a sostegno delle attività lecite.
Anche la polizia di Reggio Calabria effettua periodicamente controlli straordinari.
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