Reddito di merito studenti Calabria: Occhiuto accelera

Borse di studio Università

Questo post é stato letto 290 volte!

Reddito di merito studenti Calabria: la misura si allarga

La Regione Calabria accelera sul reddito di merito per gli studenti universitari. Il presidente Roberto Occhiuto annuncia un ampliamento della misura. Non più solo per i neodiplomati al primo anno. Si sta valutando la possibilità di estenderlo già dal 2026 anche ai giovani iscritti al secondo e al terzo anno degli atenei calabresi.

L’annuncio è arrivato direttamente in Consiglio regionale.

Il problema: la fuga inizia anche dopo la triennale

I dati sono chiari. Studiando i numeri, la Regione ha scoperto che molti giovani lasciano la Calabria non solo al momento dell’immatricolazione, ma anche al termine della laurea triennale.

I numeri di AlmaLaurea sono ancora più netti. Circa il 90% degli studenti che sceglie di studiare fuori dalla Calabria non fa ritorno, mentre il 60% di chi resta negli atenei calabresi tende a rimanere sul territorio anche dopo la laurea.

Come funziona: non una borsa di studio, ma libertà di scelta

Occhiuto ha spiegato la misura riconoscendo che ci sono tante famiglie monoreddito dove i genitori temono che il figlio decida di andare a studiare lontano dalla Calabria. Molti vendono la casa, altri si indebitano, e poi quei giovani vengono persi.

Il reddito di merito non funziona come le tradizionali borse di studio. L’idea è di dare un reddito che consenta agli studenti di fare quello che vogliono, purché rimangano e studino nelle università calabresi, con livelli di merito e di profitto che distinguono questo beneficio, riconosciuto a tutti i meritevoli.

La legge approvata all’unanimità: diritto allo studio

In parallelo, il Consiglio regionale ha fatto un altro passo avanti. Il Consiglio ha approvato all’unanimità una proposta di legge — relatore Angelo Brutto (FdI) — per interventi in materia di pianificazione e programmazione del sistema di finanziamento del diritto allo studio universitario.

Occhiuto ha definito la misura una riforma epocale, sottolineando che la Calabria è la prima regione a costruire un modello virtuoso di questo tipo e che forse nessuna regione investe nel diritto allo studio quanto la Calabria.

 

Questo post é stato letto 290 volte!

Author: Claudia